Wrong festival
La ricerca dell'errore
che genera l'arte
Secondo gli organizzatori, il Wrong festival è un'indagine sul concetto di errore, come elemento liberatore di creatività

Firenze, 6 settembre 2010 - Continua l'attivita culturale dell' ExFila con il Wrong Festival, in programma dal 9 all'11 settembre, con il contributo di FirenzeEstate2010, per una tre giorni di concerti reading, teatro, e workshop di architettura dei rifiuti.
Secondo gli organizzatori Wrong festival è un'indagine sul concetto di errore, come elemento liberatore di creatività. L'errore che accomuna tutte le attività proposte dall'ExFila in questo caso è la decisione del percorso, 'sbagliato' per scelta, deviante, fuori dagli schemi.
Perché 'errando', ovvero provando nuove strade 'sbagliate', si incorre anche nella possibilità di aprire nuovi orizzonti, nuove prospettive del linguaggio.
Wrong festival imprime quindi al suo programma un'inversione di rotta degli schemi, lontana dalle logiche del profitto, uno sbaglio che è anche difficoltà del cambio di prospettiva e volontà di mettersi in gioco, preferendo la predominanza dei concerti acustici alla facile scelta della sola musica elettronica, proponendo il reading, con i suoi tempi lenti e l'esigenza di ascolto a strumenti di comunicazione più invasivi e preferendo le realtà dell'autoproduzione a quelle dei grandi nomi e delle grandi produzioni.
Inversione di rotta che appare chiara anche nei workshop sul riuso, dove la 'rifunzionalizzazione' è preferita all'incerenimento, o nel bar, dichiaratamente 'anticommerciale', con prezzi popolari e gestito con attività volontaria.
Ad aprire il festival con 'reading sbagliato' sarà Enrico Brizzi, con la sua narrativa ad alta voce, giovedì 9 settembre alle ore 21:00. Non mancherà certo la musica in tutte le sue varianti in questa tre giorni, che vede partecipare la 'folkeggiante' Pentolino's Orchestra e il cantautore fausto Rossi, in cui si passerà dai ritmi del polistrumentista Lorenzo Maffucci al sound delle tendenze elettroniche di Populus.
Per il teatro sarà presente Debora Minà, con la sua performance 'Va bene, Conduci tu' mentre lo studio olandese Refunc mostrerà come l'arte del riciclo si può trasformare in architettura del rifiuto e quindi in arte e design.
A condire questi tre giorni ci saranno le proiezioni della VjSchool, progetto formativo sulle performance live video, una free wifi zone e un'area 'relax'/aperitivo che, assieme al sottopasso di via Aretina, 'rifunzionalizzato' per il festival, offrirà ulteriore luogo in cui sarà possibile assistere e partecipare ad eventi ed incontri tra diversi stili di autoproduzione, dall'editoria alla moda, dalle arti visive alla musica.
Tutti i concerti saranno trasmessi in diretta su Novaradio CittàFutura, la radio dell'Arci di Firenze (101.5 – 87.8 Fm / www.novaradio.info).


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