Firenze, 21 ottobre 2017 - Si sono aperte nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio ‘Le Giornate dell’Ottimismo’ organizzate dal quotidiano ‘il Foglio’ e aperte a tutti, fino a esaurimento posti. Un weekend, quello di oggi e di domani, che sarà l’occasione “per dialogare del futuro dell’Italia e del mondo senza farsi vincere dal ‘decliniamo’ ”. E non è un caso che la location scelta sia ricaduta proprio su Firenze e soprattutto sul Salone del Cinquecento, fatto costruire a fine ‘400 su commissione di Girolamo Savonarola, promotore di una riforma in senso popolare e plebiscitario delle istituzioni della Repubblica fiorentina.

Stando al programma, Silvio Berlusconi e Matteo Renzi, ospiti d’onore della prima giornata, non dovevano incrociarsi neanche, dal momento che Berlusconi doveva parlare la mattina, mentre l’intervento di Renzi è alle 18,30. L’ex premier Berlusconi invece all’ultimo momento ha dato forfait. La giornata di oggi si è aperta alle 10 col saluto del sindaco Dario Nardella, alla presenza di numerosa autorità e politici, tra cui Denis Verdini.

“Se non c’è ottimismo – ha detto il sindaco Nadella - non sei portato a cambiare le cose che ti sono intorno. Oggi, i veri conservatori del globo, in Europa e in Italia, sono i nemici dell’ottimismo. Persone che nutrono una rabbia per tutto ciò che hanno intorno a loro, e attribuiscono al mondo la colpa dei propri problemi”.

La mattinata è proseguita poi con un dibattito ‘Declinismo no grazie. Contro la repubblica degli incompetenti’ moderato da Giuseppe De Filippi cui hanno preso parte Marco Alverà, Ilaria Capua, Matteo Del Fante, Marco Fortis e Francesco Starace. Il primo appuntamento del pomeriggio è con Saverio Raimondo “Ridere delle Fake News”, seguito “Da Pinocchio a Masterchef”, ossia “L’ottimismo spiegato con il cibo” con Luciano Capone, Antonio Pascale e Roberto Defez. Sempre nel pomeriggio, alle 16,15 sul tema “Come sta il mondo” interviene Giuliano Ferrara, in un dibattito con Paola Peduzzi, Daniele Raineri e Mattia Ferraresi moderato da Andrea Marcenaro.

Domenica, dalle 10 alle 13.30, l’appuntamento è con ‘Il Figlio’ a cura di Annalena Benini e Francesco Piccolo, dialogo col ministro dell’Interno Marco Minniti, il vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani, e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella invierà un messaggio di saluto. Maurizio Costanzo​