Campi Bisenzio (Firenze), 19 novembre 2017 - Sesto San Giovanni ha “svoltato” al centro- destra e i suoi progetti di rinnovamento hanno convinto gli elettori. Roberto Di Stefano, sindaco di Forza Italia di Sesto San Giovanni (Milano) ha raccontato la sua storia ai consiglieri di Forza Italia di Campi Bisenzio.

Dopo 70 anni di amministrazione ininterrotta della sinistra, l'anno scorso Di Stefano ha conquistato la città puntando nel programma elettorale su case popolari, il lavoro, il baratto amministrativo, il commercio, stimolando in particolare quello di vicinato, la mobilità sostenibile, il rinnovamento della viabilità per avvicinare le periferie al centro, la costruzione e la ristrutturazione di nuovi impianti sportivi, la lotta al degrado e alla criminalità iniziando con il ripristinare il turno notturno della polizia locale. Soddisfatti dell'incontro Paolo Gandola, capogruppo di Forza Italia, Elisa Lotti, Chiara Martinuzzi, consigliere comunale e Angelo Victor Caruso, responsabile dei giovani di Forza Italia.

“Nell’esperienza Di Stefano – spiegano i consiglieri - abbiamo individuato tante assonanze con Campi Bisenzio. Nei cinque anni prima del voto, ha raccontato Di Stefano, Forza Italia ha lavorato costantemente sul territorio, ai salotti e agli inciuci è stata preferita la presenza nei quartieri e i continui gazebo. Proprio come avviene da noi a Campi Bisenzio, anche a Sesto la sinistra non ha mai concesso nulla all’opposizione e vedendo la città peggiorare di giorno in giorno è venuto naturale spostare l‘azione dall’aula alla strada, per cercare di capire problemi e le esigenze dei concittadini, cercando, nei limiti delle possibilità di essere loro d’aiuto. Poi, una volta investito con la candidatura a Sindaco, è riuscito a riunire intorno al suo progetto tutti i partiti del centrodestra di Sesto San Giovanni”.

Oggi Sesto appare con un nuovo smalto: è una città viva, che lavora, cresce e si sviluppa guardando al futuro. Al sindaco di Sesto i consiglieri hanno regalato una litografia di Campi. Cosa accadrà a Campi nel 2018? Il centro-destra che si presenterà compatto è fiducioso e motivato, nel centro-sinistra le coalizioni sono ancora da definire e c'è poi il Movimento Cinque Stelle che può avere il suo peso, soprattutto in caso di ballottaggio. Se un tempo le campagne elettorali iniziavano anche un anno prima della scadenza, oggi si riducono a pochi mesi.