Firenze, 4 febbraio 2016 - L'epidemia di meningite in Toscana non si ferma. Oggi si ha notizia di nuovi casi, uno a Prato e uno a Firenze. Salgono così a dieci i casi in Toscana dall'inizio dell'anno.

Il caso pratese riguarda la meningite C contratta da un settantunenne, ricoverato in rianimazione all'ospedale Santo Stefano. Si tratta di un dirigente della squadra di terza categoria Prato Sport; martedì sera ha avuto un po' di febbre, il giorno dopo è peggiorato e le analisi hanno accertato che si trattava di meningite. L'uomo abita in via Galcianese, nel tratto più vicino al centro storico.

Il Servizio di Igiene e pubblica e della nutrizione del Dipartimento di Prevenzione dell'Asl ha prontamente attivato tutte le procedure per la profilassi e sta sottoponendo, già dalle prime ore di questa mattina, a copertura antibiotica i familiari e le persone che nei 10 giorni precedenti all’esordio dei sintomi del paziente hanno avuto contatti stretti e ravvicinati con lo stesso. E’ in corso l’ inchiesta epidemiologica per ricostruire i luoghi frequentati dal paziente, sempre nel periodo di 10 giorni dall’esordio dei sintomi.

L'altro caso riguarda invece Firenze: ad essere colpita è una 22enne americana, ricoverata in prognosi riservata all'ospedale di Santa Maria Nuova a Firenze, città dove attualmente vive per motivi di studio. Lo rende noto l'Asl spiegando che è già in corso da parte del dipartimento di prevenzione fiorentino l'indagine epidemiologica per risalire ai contatti stretti che dovranno sottoporsi alla profilassi antibiotica. La situazione clinica della giovane, si spiega ancora, è stabile e non presenta particolari complicazioni.

LE BUONE NOTIZIE - Sono intanto invece migliorate le condizioni del 23enne, di Bagno a Ripoli ricoverato da domenica scorsa all'ospedale fiorentina di Santa Maria Annunziata, sempre per infezione da meningococco di tipo C. Anche la giovane pratese che si era ammalata nelle scorse settimane è guarita.