Firenze, 6 febbraio 2018 - Si avvicina l'attesa sfida tra Fiorentina e Juventus (venerdì 9 febbraio alle 20.45) e i viola ci arrivano con un mezzo sorriso per il successo di Bologna. "Mezzo" perché la squadra, seppur in evidente crescita rispetto alle brutte sconfitte con Sampdoria e (soprattutto) Verona, non è certo al top della condizione e della fluidità di gioco. La vittoria di Bologna, decisa da un gioiello di Federico Chiesa, è il modo migliore per affrontare una partita chiusa sulla carta (tra bianconeri e viola ci sono 29 punti di differenza, a vantaggio dei primi) ma che, come sempre, ha un valore particolare per la rivalità tra le due squadre e può sfuggire a ogni pronostico. In più va detto che contro squadre decisamente più attrezzate come organico (come l'Inter, il Milan, il Napoli e la Lazio) la Fiorentina è stata anche capace di risultati positivi. L'allenatore viola Stefano Pioli sa bene quanto conti questa gara: "E' inutile negarlo, la sfida contro la Juve vale tanto per noi e per Firenze. Spero di fare un regalo ai tifosi". Il punto è che questa gara vale molto anche per i bianconeri: un po' per la rivalità, un po' per la corsa allo scudetto che è una lunga sfida a due con il Napoli nella quale ogni passo falso rischia di pesare enormemente.

Indubbiamente, e a maggior ragione dopo lo splendido gol di Bologna, sarà una sfida tra due giovani cresciuti nel vivaio viola: Federico Chiesa e Federico Bernardeschi. Chiesa è il trascinatore dei viola, l'unico giocatore capace di inventare magie e di cambiare l'inerzia delle partite; Bernardeschi si sta ritagliando sempre più spazio nella Juve di Allegri e in bianconero non ha certo smarrito il suo talento. Viste anche le assenze in casa Juve (Cuadrado e Matuidi ko, Douglas Costa in forse) è molto probabile che Bernardeschi sarà in campo al "Franchi" per un ritorno a Firenze dalle mille emozioni.

I tifosi viola, ovviamente, sperano che a sorridere, alla fine sia Chiesa, il Federico viola, magari con un gol decisivo: "L’anno scorso ci sono andato vicino _dice Chiesa_. dobbiamo fare una grande prestazione, non c’è niente d’impossibile nel calcio. Vogliamo dare una gioia a Firenze e conquistare i tre punti. Quella contro la Juventus è sempre stata una partita sentitissima, anche in Primavera". 

In casa viola destano preoccupazione le condizioni di Laurini, infortunatosi a Bologna. Sul fronte tifosi, proprio nella gara più attesa non ci sarà la coreografia in Curva Fiesole. Un modo per protestare contro le norme che regolano l'accesso degli striscioni e del materiale per le coreografie.

Intanto, dopo il blitz in ritiro prima di Bologna-Fiorentina, il patron viola Andrea Della Valle starebbe pensando a un bis prima della partutissima contro i bianconeri.