Firenze, 7 febbraio 2018 - Cresce l'attesa per Fiorentina-Juventus di venerdì 9 febbraio (fischio d'inizio al "Franchi" alle 20.45), una partita molto difficile per i viola contro una delle squadre più forti d'Europa, seconda forza del campionato italiano a un solo punto dal Napoli capolista. I viola, invece, cercano di risalire dall'undicesima posizione per riaffacciarsi alla zona Europa League.

Classifica a parte, non sarà una partita ciome le altre come sa molto bene Giancarlo Antognoni (bandiera viola e oggi club manager della società):  "Per Firenze è la Partita (con la P maiuscola). Lo era trenta, quaranta anni fa e lo è anche oggi. _ha detto a margine di un convegno su 'Sport e social network'_  Nonostante in palio ci siano sempre tre punti con la Juve è una gara diversa alle altre. La affrontiamo in modo sereno, tranquillo; venivamo da un periodo non positivissimo ma la vittoria contro il Bologna ha ridato la giusta tranquillità".

A Premium Sport il talento Federico Chiesa parla di "partita complicatissima" e aggiunge: "Dovremo essere bravi sia davanti che difensivamente, ma sicuramente daremo il 100% per la città e la maglia". Di certo sarà una gara ancor più particolare per Marco Benassi: intervistato da Sky Sport 24, l'ex centrocampista granata sottolinea come si tratti di "una gara da affrontare come tutte le altre partite, dobbiamo dare il massimo e poi tutto verrò di conseguenza. E' una partita importante, vale sempre tre punti: da quello che ho capito qui è molto sentita, come il derby a Torino. Potrebbe essere una svolta anche per il morale".