Firenze, 3 dicembre 2017 - Al termine della netta vittoria della Fiorentina sul Sassuolo hanno parlato Simeone e Benassi in zona mista. Queste le loro dichiarazioni. “Sono contento soprattutto perché abbiamo vinto e raggiunto tre punti importantissimi” – spiega il cholito Simeone – “siamo in crescita e si vede ogni giorno e dopo ogni partita e questa è la cosa più importante. Il pareggio all’ultimo minuto con la Lazio ha significato tanto perché abbiamo fatto uno sforzo grande e non dovevamo sbagliare questa partita. Siamo un gruppo giovane ma ambizioso”.

Con questo gol di testa sta dimostrando che il colpo di testa è una sua specialità.

“Importante è chi fa i cross, Laurini e Biraghi sono due giocatori che cercano sempre un po’ di spazio, io solamente vado lì… Segnare di testa mi piace molto, ma sono stati molto bravi loro e anche Thereau. A livello personale sono molto contento di avere raggiunto cinquanta partite in serie A, mi dà molta motivazione e personalmente spero di fare sempre più minuti per acquisire esperienza che mi darà la possibilità di fare gol”.

A chi dedica il gol con cui ha sbloccato la partita?

“Questo gol lo dedico a tutta la squadra, allo staff, al mister che mi parla sempre, mi dà fiducia. Ho tante persone vicino a me e solo loro sanno quando vanno male le cose, loro sanno chi sono”.

“Questa vittoria la cercavamo da più di un mese, dalla partita col Torino” – dice Marco Benassi - quindi a livello morale ci serviva tantissimo per sbloccarci e ricominciare a fare punti. Io penso che il pareggio con la Lazio ci sia servito tanto per lo spirito mostrato nei novanta minuti, ci ha dato morale e oggi abbiamo dato continuità. Il nostro obiettivo” – prosegue il centrocampista viola – “è trovare più continuità possibile, noi lavoriamo duro tutte le settimane per cercare di arrivare a questo obiettivo e oggi ci siamo riusciti. Adesso ci godiamo questa vittoria, però già da domani si pensa a domenica. La partita col Napoli andrà preparata al meglio come del resto si fa sempre, sappiamo che ci sarà da soffrire. Il Napoli è una grande squadra, abbiamo sofferto anche con la Lazio ma siamo stati bravi a rimanere compatti fino all’ultimo, ci proveremo anche domenica. Da inizio anno lo diciamo che la nostra forza deve essere il gioco di squadra” – conclude Benassi - “non deve essere un singolo che si esalta o comunque se avviene deve essere per il gioco di tutta la squadra. Continuiamo quindi a giocare tutti uniti, compatti, andando tutti nella stessa direzione e penso che così i risultati arriveranno. Stasera la cena la pagherà il mio amico Berardi”.

Un commento anche dal tecnico del Sassuolo, Beppe Iachini: “Con il Bari in Coppa Italia la squadra aveva dimostrato di avere recepito alcuni messaggi ma in cinque giorni non si può cambiare il mondo. Dobbiamo lavorare tanto, cambieranno i meccanismi di gioco e la consapevolezza dei ragazzi. Avere il coltello tra i denti è pane mio, insisteremo anche su queste cose qui che fanno parte di una squadra di calcio” “Quanto alla Fiorentina” – aggiunge il grande ex viola –“è una squadra che lavora insieme da sei mesi, organizzata con dei meccanismi di gioco mentre noi abbiamo appena iniziato il nostro percorso di lavoro”. Alla fine della partita la curva Fiesole ha intonato il coro “Picchia per noi, Beppe Iachini”: “Ringrazio per l’affetto che qui mi dimostrano sempre, vuole dire che oltre al giocatore, al professionista si ricorda l’uomo, la persona per quello che ha lasciato, per il mio percorso fatto qui a Firenze dove sono stato tanti anni. La stima e l’affetto è da entrambe le parti, anche da parte mia ho un grande ricordo. Sarei voluto venire qui magari tra un mese con la mia squadra che conosce meglio il mio pensiero, la mia mentalità, il mio atteggiamento e magari fare meglio. Mi fanno piacere i cori e ringrazio i tifosi viola”.