Firenze, 29 dicembre 2017 - "Alla gente dico di venire allo stadio, la nostra squadra è da seguire per la voglia di mettere tutte le qualità che abbiamo. Affrontiamo un club prestigioso, ma noi siamo la Fiorentina e vogliamo toglierci delle soddisfazioni. Io ho comprato 30 biglietti". L'allenatore della Fiorentina, Stefano Pioli, è convinto che, nonostante l'orario (12.30) e la giornata semifestiva (o, forse, anche per questo), la sfida contro il Milan non deluderà i tifosi, almeno sotto il punto di vista dello spettacolo. Pioli non si fida della classifica dei rossoneri, per altro caricati dal successo nel derby di Coppa Italia con l'Inter: "Per le prestazioni che ha fatto, per la rosa che ha e i numeri che mette in campo il Milan ha una classifica troppo penalizzante, ha giocatori di qualità e personalità".

Pioli è soddisfatto per il percorso fatto finora dalla squadra: "Siamo partiti un po' lunghi, ma siamo cresciuti, abbiamo entusiasmo e voglia di fare. La squadra è diventata squadra". Punto dolente, però, sono i pochi gol segnati.: "Per la mole di gioco che facciamo e per il numero di tiri che facciamo, dobbiamo essere più precisi. Stiamo lavorando su qualità e determinazione".

Certo, dopo una serie di risultati positivi è stato decisamente un passo indietro quello della Coppa Italia contro la Lazio: "A Roma abbiamo fatto troppi errori, forzato troppe giocate e abbiamo temuto i ritmi troppo bassi nel primo tempo. Se non siamo intensi e se non alziamo il ritmo diventiamo prevedibili".

Il tecnico viola conta di recuperare Pezzella in difesa e cerca punti preziosi in quello che è una sorta di scontro diretto per l'Europa League: "In lotta per il sesto posto ci sono squadre più attrezzate di noi, ma dobbiamno essere ambiziosi e giocarcela con tutti. Noi dobbiamo sempre pensare a vincere le partite: se ne vinceremo tante, vorrà dire che potremo lottare fino alla fine anche noi per l'Europa. Se caliamo del 5% diventiamo una squadra normale e noi non vogliamo esserlo".