Cagliari, 22 dicembre 2017 - La Fiorentina si fa un bel regalo di Natale (e lo fa ai suoi tifosi) con una bella vittoria sul campo del Cagliari. Decide Babacar al 37' della ripresa, ma in tutta la partita sono stati i viola a essere più pericolosi e quasi costantemente in attacco. E' un successo che avvicina la Fiorentina all'Europa, anche se la strada è ancora lunga. 

Contro  i sardi, Pioli (LEGGI L'INTERVISTA) cambia modulo e l'assetto difensivo della Fiorentina. Cambi che sono il frutto di una scelta (la difesa a 3 e l'impiego di Vitor Hugo), ma anche di un'emergenza a causa dell'infortunio di Pezzella in allenamento. Al posto dell'argentino gioca Milenkovic al suo esordio in serie A con una prestazione positiva. Molto bene anche Astori e lo stesso Vitor Hugo, quasi insuperabile sulle palle alte.

I viola partono in avanti a Cagliari: tra il 9' e il 12' la Fiorentina chiude gli avversari nella loro area, senza riuscire, però, a creare grossi pericoli. E', comunque, l'indicazione sul tipo di atteggiamento della squadra gigliata che nel primo tempo attacca molto più degli avversari e, in fondo, meriterebbe il vantaggio. Anche a inizio ripresa è la squadra di Pioli a comandare il gioco e a cercare il gol.

Al 19' Simeone in area invece di appoggiare a Thereau cerca la soluzione personale, ma il tiro è debole. La squadra viola è quella che preme di più e cerca di più la via del gol, ma il Cagliari si difende con molta fisicità. Al 24' la prima occasione della gara è per la Fiorentina: ottimo spunto di Biraghi sulla sinistra, cross e perfetta scelta di tempo di Simeone che di testa impegna Cragno.I viola insistono e al 31' in contropiede sono ancora pericolosi con Chiesa, Cragno para.    

Nella ripresa il Cagliari inserisce Farias al posto di Cossu e sembra un po' più equilibrato, ma sono sempre i viola a fare la partita. Al 9' Simeone non riesce a risolvere una mischia in area sarda: il suo tiro è respinto da Romagna. All'11' è Badej, imbeccato dal cross di Thereau  si mangia un gol tutto solo di testa.

La Fiorentina attacca, ma le manca la  "cattiveria" per fare sua la partita. Al 25' Pioli toglie Thereau, non al meglio, per giocare la carta Babacar. Carta azzeccata perché al 37' su cross di Chiesa e buon movimento in area di Simeone è Babacar a trovare la zampata del gol. 

Il Cagliari reagisce solo con i nervi e nel finale viene espulso Joao Pedro per un pestone a palla lontana ai danni di Chiesa. I viola controllano la gara e rischiano solo in un occasione, in pieno recupero, quando Astori è bravissimo in scivolata a devire un tiro cross di Faragò. 

La Fiorentina vince, non subisce gol e resta attaccata alla corsa per l'Europa.   

CAGLIARI (3-5-1-1): Cragno, Romagna, Andreolli, Pisacane (41' st  Sau); Van Der Wiel, Ionita (17' st Faragò), Barella, Cossu (1' st Farias), Padoin; Joao Pedro, Pavoletti. Allenatore: Lopez.

FIORENTINA (3-5-2): Sportiello; Milenkovic (38' st Sanchez), Astori, Vitor Hugo; Chiesa, Benassi, Badelj (42' st Laurini), Biraghi; Simeone, Thereau (25'st Babacar). Allenatore: Lopez

Arbitro: Di Bello di Brindisi

Marcatori: 37' st Babacar

Note: espulso Joao Pedro; ammoniti Vitor Hugo, Joao Pedro, Barella, Chiesa

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