Firenze, 1 giugno 2017 - Nel pomeriggio di mercoledi scorso, 31 maggio, la Guardia di Finanza ha ritirato presso la sede di ChiantiBanca la documentazione relativa all'esposto presentato dalla stessa Banca in data 10 maggio 2017. Si tratta della normale prosecuzione dell'iter istruttorio a seguito della segnalazione inviata da ChiantiBanca.

La consegna alla Guardia di Finanza della documentazione necessaria alla Procura e inerente ai noti fattii si è svolta all'insegna della massima collaborazione e trasparenza. Si ricorda inoltre come quanto segnalato dalla Banca alla Procura della Repubblica riguardava delle irregolarità di classificazione di un titolo di stato nel bilancio 2015.

Si sottolinea come per tali irregolarità ChiantiBanca abbia già provveduto alla completa sistemazione nel bilancio 2016. Si ribadisce infine che, come affermato anche dall'ex presidente Lorenzo Bini Smaghi e da lui correttamente ribadito anche dopo il 14 maggio, la Banca è sana e rispetti ampiamente tutti i requisiti regolamentari e questo nonostante abbia provveduto a tutelanti accantonamenti sui crediti. Inoltre sono stati fatti importanti rafforzamenti nei processi atti a presidiare i rischi. Nel contempo ChiantiBanca sta continuando ad essere un importante supporto per l'economia del territorio.