Firenze, 19 ottobre 2017 - Il classico pienone: posti in piedi e gente – in prevalenza giovani – che non è riuscita a entrare al Teatro della Compagnia per l’inaugurazione della IX edizione di France Odeon, festival del cinema francese contemporaneo, diretto da Francesco Ranieri Martinotti. Taglio del nastro col botto nonostante l’ora –18.45 – per vedere un film. E che film, Le redoutable, del premio Oscar Michel Hazanavicius e con Louis Garrel, per l’occasione presenti in sala sotto un fuoco di fila di fotografi e cinefili anche perché il film è dedicato a uno dei più importanti registi francesi, il padre delle Nouvelle Vague, Godard. Qui visto dagli occhi dell’allora giovanissima moglie Anne Wiazemsky (Stacy Martin). Nel film il ’68 e le proteste contro la guerra in Vietnam, fanno da sfondo alla grande storia d’amore tra Anne e Jean-Luc.

Ambasciatrice del festival, Matilde Gioli, che ha inaugurato France Odeon e consegnato prima della proiezione i premi L’essenza del talento che France Odeon e Ferragamo assegnano ogni anno ai giovani artisti che "meglio rappresentano il legame tra il cinema italiano e francese".

Per questa edizione sono andati all’attore Louis Garrel e Sveva Alviti, modella e attrice diventata popolarissima in Francia per l’interpretazione di Dalida nel film di Lisa Azuelos: tra i presenti anche Valentina Bellè. E sabato arriverà il nuovo ambasciatore di Francia in Italia, Christian Masset.

Al teatro della Compagnia l’assessore regionale Monica Barni, Isabelle Mallez direttrice dell’Institut Français e Console Onoraria di Francia a fare gli onori di casa. Poltrone riservate agli artisti e pubblico attentissimo per poi assistere alla commedia "Ce qui nous lie" di Cédric Klapisch.