'Animani', giocando con l'arte
in piazza Santissima Annunziata
Nel palcoscenico rinascimentale di piazza Santissima Annunziata è stata allestita la mostra dedicata a Mario Marotti: un viaggio nella fantasia e nella creatività, 'Animani'. GUARDA IL VIDEO E LE IMMAGINI
Firenze, 4 febbraio 2010 - A dispetto dei modi di dire, piazza Santissima Annunziata a Firenze è davvero una specie di salotto. E il porticato con l'Ospedale degli Innocenti realizzato dal Brunelleschi racconta come poco altro l'equilibrio, la monumentalità e l'armonia dell'architettura rinascimentale. C'è sempre quindi un buon motivo per trasformarsi in turisti e passeggiare alla scoperta delle meraviglie che custodisce la piazza, dal monumento equestre al granduca Ferdinando I al centro, opera tarda del Giambologna e terminata dal suo allievo Pietro Tacca; alle due fontane in bronzo con mostri marini realizzate sempre dal Tacca nel 1629 con la collaborazione dei suoi allievi, considerate, capolavori della scultura manierista di rara bellezza e equilibrio formale.
Ma ci sono almeno altre due buone ragioni per una visita alla piazza. La prima è ammirare nel cortile dell'Istituto degli Innocenti l'opera di Mimmo Paladino dal titolo Zenith, un dodecaedro stellato di alluminio che cavalca un cavallo di bronzo, realizzato per promuove una campagna di sensibilizzazione a sostegno dell'accoglienza e dell'integrazione sociale di tutti i bambini. Una scultura che racchiude complessità e leggerezza, e abbraccia numerose simbologie e significati partendo dalle forme arcaiche del cavallo che si integrano con quelle moderne e complesse del dodecaedro.
Accanto, sempre sotto il porticato degli Innocenti, c'è la seconda ragione: una mostra che è un viaggio nella fantasia e nella creatività, un gioco per grandi e piccoli, che gratifica cuore e mente. Si chiama "Animani" ed è un omaggio all'artista Mario Mariotti, illustratore, grafico e comunicatore innovativo, che spesso lui stesso amavadefinirsi un "artista periferico".
Proprio dalla voglia di ‘giocare’ con l’arte, spesso coinvolgendo i bambini in azioni ed esperimenti divertenti e creativi, nasce il lavoro di Animani, che con i colori e semplici movimenti delle dita fa apparire fantastici animali e figure umane. Proprio le mani, primario strumento d’espressione, sono il soggetto delle sue creazioni presentate in mostra: mani che si trasformano in elefanti, cani, zebre e poi in calciatori, orchestranti o atleti.
Dalla sua “bottega” nell'Oltrarno fiorentino, l'opera di Mariotti ha conquistato notorietà internazionale volando sulle ali di una dirompente immaginazione e di una grande creatività. Mariotti ha inciso per lungo tempo sulla vita culturale di Firenze e dei suoi abitanti, contaminando interi quartieri e piazze storiche con la sua opera contemporanea.
Durante la mostra (fino all'11 aprile) bambini e adulti potranno sperimentare attraverso dei laboratori le tecniche creative di Mariotti e ripercorrere l'ideazione delle sue opere grazie alla guida ideata da Francesca Mariotti, figlia dell'artista, e inserita nel kit "Giotto Make Up Animani" realizzato per l'occasione da Fila con il suo storico marchio Giotto. Infine, la mostra agli Innocenti ha dato il via al progetto “Mario Mariotti a Firenze”, una serie di iniziative in programma fino all’agosto 2010, realizzate da numerose istituzioni e realtà fiorentine che hanno aderito all'omaggio collettivo della città verso l’artista prematuramente scomparso.
Tra i molti eventi il percorso "Mani nell'arte", ciclo di visite guidate e laboratori didattici presso il Museo Archeologico Nazionale e il Museo degli Innocenti per scoprire le simbologie e i significati associati alla mano e ai gesti nella storia e nell'arte.
"Animani", viaggio nella fantasia di Mario Mariotti
Istituto degli Innocenti
Piazza della Santissima Annunziata, 12 - Firenze
Fino all'11 aprile
Olga Mugnaini

