Firenze, 17 febbraio 2017 - Quasi cinque anni fa aveva violentato un aragazza peruviana insieme al fratello. Oggi è stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Palazzo Pitti. Si tratta di un 23enne, anche lui peruviano, e dovrà scontare a conclusione del processo la pena definitiva residua di 2 anni, 4 mesi e 13 giorni. Il fratello è già in carcere dallo scorso 6 febbraio per violenza sessuale e rapina.

Nella notte del 21 settembre 2012, una peruviana, che all’epoca aveva 27 anni, subì una violenza sessuale ad opera di due fratelli connazionali, che avevano 19 e 23 anni. La donna, quella sera, andò ad una festa in un locale di via Ponte delle Porte Nuove con una amica che le presentava i due fratelli. Poi, verso le 3, non volendo più proseguire la serata salutò tutti per tornare a casa. A quel punto, i due fratelli le proposero di prendere un taxi per andare a salutare un amico in comune e tutti e tre si incamminavano verso Ponte alla Vittoria, dove però la trascinarono nell’argine superiore del fiume, lato Cascine, abusando di lei.

Le indagini furono avviate subito dopo il fatto dai carabinieri della Stazione di Rifredi, i quali con i pochi elementi raccolti, riuscirono ad individuare i due fratelli, uno classe ’93, l'altro classe ’89, già conosciuti dalle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio.