Firenze, 8 febbraio 2018 - In via Gioberti la pace è lontana. E, mentre l’assessore ai lavori pubblici Stefano Giorgetti ha già annunciato l’inizio dei cantieri per la metà di marzo, il progetto di restyling della strada, da anni affermato centro commerciale naturale, è stato rivisto in commissione urbanistica. Presto la richiesta arriverà anche in consiglio comunale.

Da un lato ci sono i commercianti che aderiscono all’associazione «Le cento botteghe», dall’altro chi non ne fa parte e, da tempo, ha bocciato il taglio drastico dei parcheggi necessario alla realizzazione di marciapiedi più larghi con spazi più comodi e sicuri per la circolazione pedonale che in questi anni è considerevolmente aumentata.

INTANTO i numeri dei parcheggi da realizzare e da tagliare continuano a ballare. L’assessore Giorgetti parla di 13 posti in meno, i firmatari della protesta di 110 stalli di sosta in meno per auto e moto. Posizioni inconciliabili. «Sommare i diversi stalli di sosta è sbagliato – si arrabbia Giorgetti – ogni posto auto corrisponde a cinque posti per le due ruote». Di fatto nella prima versione del progetto si parlava di: 13 posti per il carico/scarico merci (+2 rispetto a oggi). 6 posti per i disabili 6 (+2 rispetto a oggi). 62 posti auto (-40). 114 posti moto (-70). 70 posti bici (+15).

Il ritocco che l’assessore e il presidente del quartiere stanno cercando di perfezionare parla invece di numeri diversi. Con 71 posti auto (-31 rispetto a oggi), 70 stalli per le moto (-114).

Comunque vada, la coperta è corta. E una parte consistente dei commercianti continua a protestare. Più che mai ora che i cantieri incombono. «Si possono ancora trovare – è la richiesta – alternative per evitare che il nostro centro commerciale naturale che ha proprio il passaggio delle auto come punto di forza per raggiungere i negozi, finisca schiacciato da quella che, alla fine, rischia di diventare una mini pedolizzazione a vantaggio di pochi».

C’è poi un altro punto dolente. «Stiamo lavorando – assicura l’assessore Giorgetti – a un accordo con Firenze Parcheggi per l’utilizzo del parcheggio di struttura di piazza Alberti». Ma questa è una soluzione che commercianti e residenti di via Gioberti non hanno mai apprezzato visto che il centro commerciale – a loro parere – insiste piuttosto su piazza Beccaria.

Infine la questione dell’informazione. «Abbiamo fatto più assemblee e incontri sia al Parterre che al Quartiere – si impunta Giorgetti – è pretestuoso parlare di un progetto non conosciuto». La replica dei commercianti è netta: «Comunicare un progetto già fatto non è confrontarsi».

Lapidario il commento del capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale Francesco Torselli: «Rimediare alle frittate fatte non è facile... Comunque vada i 114 posti auto perduti sono troppi in un’area ad alta densità di traffico come quella. Privilegiare la sicurezza dei pedoni è giusto, penalizzare i commercianti in un momento di crisi economica è sbagliato. Serviva una soluzione mediata ascoltando di più chi vive e lavora nella zona».