Firenze, 5 settembre 2017 - Ha truffato per mesi un anziano, presentandosi tutte le volte come falso esattore e riferendo che la domiciliazione bancaria delle bollette non era andata a buon fine. Non era vero, ma intanto era riuscito a spillare al 79enne circa duemila euro. Adesso è stato arrestato dai carabinieri. Si tratta di un lucano di 35 anni con precedenti specifici. L'uomo, che addirittura rilasciava all'anziano finte ricevute delle somme, si era presentato più volte a casa dicendo che non risultavano i pagamenti di alcune bollette. L'anziano aveva spiegato che, avendo attivato le domiciliazioni dei pagamenti, tutto veniva preso dal conto. Il truffatore aveva insistito, riuscendo appunto in più visite a domicilio a prendere soldi. Versamenti che ogni volta erano di almeno 200 euro. I familiari dell'anziano, vedendo che la pensione non bastava più, hanno chiesto conto al loro parente che a riferito quanto accadeva. A quel punto l'uomo e la famiglia hanno capito che quella era una truffa. Sono stati allertati i carabinieri, che hanno seguito il 35enne dopo l'ultima visita all'anziano. Trovandogli i 210 euro che gli aveva consegnato la vittima. L'uomo è stato arrestato e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria fiorentina.