Firenze, 31 dicembre 2017 - “Con Michele quest'anno avevamo deciso di non farla perché non sapevamo davvero quando scriverla. Poi abbiamo capito dalla quantità di vostri messaggi che non farla non sarebbe stata una buona idea... Tanti auguri, ragazzacci, grazie di quest'anno passato insieme, e di tutto l'affetto!”. E' con queste parole affidate alla bacheca di Facebook che Lorenzo Baglioni introduce il video che i suoi fans hanno chiesto a furor di popolo: quello che racchiude tutti i fatti salienti dell'anno che si sta per concludere. Un appuntamento al quale l'attore e cantante non ha voluto mancare, nonostante i tanti impegni ai quali deve far fronte dopo la qualificazione per il Festival di Sanremo 2018, al quale parteciperà nelle nuove proposte.
Un video che, come sempre, spazia dalla politica all'attualità, dal gossip al calcio. Il tutto legato dal fil rouge dell'ironia che contraddistingue i testi siglati da Lorenzo e Michele Baglioni.

Così, rispettando rigorosamente quella consecutio temporum che il cantante cita anche nel brano “Il Congiuntivo” con il quale sarà in gara sul palco dell'Ariston, si comincia da gennaio e dall'inizio del mandato del presidente Trump, uno statista dalle qualità “discutibili” che, a detta di Lorenzo, solo la tragedia della valanga di neve abbatutasi sull'hotel Rigopiano di Farindola riesce a mettere, almeno per un po', in secondo piano.
Febbraio, si sa, è il mese di Sanremo vinto da Gabbani e dalla sua “scimmia nuda che balla”, che potrebbe dare il via a una lunga e preoccupante sequenza di “animali da palcoscenico”. Si passa quindi alla poltica e se quella interna ha visto protagonisti Bersani e Speranza, fondatori di un nuovo movimento politico di sinistra (“ma non ce n'erano già abbastanza?” - si chiede Lorenzo), è la brexit inglese a dominare la politica estera...probabilmente anche negli anni a venire.
Impossibile non porre l'accento sul preoccupante terzo crollo avvenuto nel sito archeologico di Pompei; ma subito si volta pagina e si torna a far festa, stavolta all'Eliseo, dove l'elezione di Macron, secondo il comico fiorentino, è solo il leit motiv per esaltarne le sue doti di conquistatore di “professoresse”.

C'è invece ben poco da festeggiare per la Juventus, esclusa nuovamente dalla Champion League. Intanto torna di attualità lo sbarco dei migranti ma la cosa più commovente, parola di Lorenzo, è lo sbarco di Paola Barale alla ricerca di Raz Degan.
Se nel mese di luglio un grande della tv, Paolo Villaggio, se n'è andato lasciandoci tuttavia per sempre il suo personaggio emblema, il ragionier Ugo Fantozzi, il premier Gentiloni di notorietà sembra averne un po' meno, operando nella totale indifferenza dei mass media.
200 mila i fans che hanno reso omaggio alla carriera del grande Vasco Rossi: solo 20 a detta della Questura...e del cantante Ligabue.

Mentre a Hollywood esplode lo scandalo delle molestie sessuali che prendendo il via dal produttore cinematografico Harvey Weinstein accende poi i riflettori su tanti altri volti noti, altrettanto noti non sembrano invece i volti dei partecipanti al Grande Fratello Vip (“l'è più vip il mio meccanico di tutti quelli là” - recita la canzone).
Come fare per superare la tristezza di una piovosa giornata di ottobre? Semplice, basta pensare alla Corea e ai test sui missili nucleari di Kim Jong-un.

E dalla campagna elettorale che prende il via con il “nuovo che avanza”, Silvio Berlusconi, si passa alla prossima maternità della Ferragni che finalmente darà un fratellino...ehm un bambino, al rapper Fedez.
Di Maio Presidente del Consiglio? Un incoraggiamento per tutti, sostiene Lorenzo che si candida subito a “Commissario Capo della Comunità Europea”. Non altrettanto incoraggiante invece la sconfitta dell'Italia di Ventura cacciata dai campionati del mondo dai “commessi dell'Ikea”.

La chiusura del video è affidata alla domanda delle domande: “Cosa fate per l'ultimo dell'anno?”. Anche Lorenzo afferma di non avere ancora nessun programma. Ma sappiamo che non è vero: chi vorrà vederlo dal vivo potrà andare questa sera al Piazzale Michelangelo e applaudirlo insieme a Ermal Meta e Raphael Gualazzi.