Firenze. 11 gennaio 2018 - Una donna di 30 anni si è ferita in modo lieve ieri l’altro mattina su un bus dell’Ataf, mentre si affrettava a scendere dal mezzo impaurita da una lite paurosa tra alcuni giovani passeggeri di origine nordafricana.

È accaduto in via del Romito intorno alle 9,30. Quando è scoppiata la lite l’autista ha bloccato il bus e ha aperto la porte per far scendere gli altri passeggeri, ed evitare loro il peggio. La prudenza non è mai troppa. Il gruppo di giovani è uscito, protagonista del duello rusticano (anche se non sono balenati coltelli, sembra che se le siano date di santa ragione) ha fatto però perdere le proprie tracce quando ha ’annusato’ l’arrivo delle volanti della questura.

Anche alcuni passeggeri, impauriti per quanto stava succedendo, si sono affrettati a scendere. Tra loro la 30enne, albanese, che nella concitazione è rimasta con la gamba incastrata tra due sedili, procurandosi lievi contusioni medicate al pronto soccorso. Non bastassero le tante difficoltà quotidiane, gli autisti dell’Ataf sono purtroppo alle prese con episodi del genere in maniera non infrequente. Spesso anzi sono proprio loro le vittime prime delle intemperanze di persone violente, che non pagano i biglietti, che salgono a bordo ubriache e con la facile predisposizione a usare le mani. Circostanze che naturalmente intimorisconono non poco anche i passeggeri, specie i più anziani, le donne sole o con i bambini, insomma i più indifesi.

Spacciatore e ricettatore – Denunciato dagli agenti del reparto prevenzione crimine un marocchino sorpreso in un bar di via della Scala. Molto agitato alla vista dei poliziotti, ha detto che doveva andare in bagno per un bisogno impellente. Perquisito, aveva 6 pezzi di hashish per 11 grammi lordi complessivi. Più la carta di credito intestata a una turista francese, che ne aveva denunciato lo smarrimento.

Nella stanza d’albergo del nordafricano in piazza Ottaviani gli agenti hanno recuperato inoltre la carta di credito di un italiano, più il borsone sportivo di una ragazza.