Toscana, 11 gennaio 2016 - Il freddo pungente e le gelate notturne, che sono avvenute un pò in tutte le zone della Toscana, hanno causato problemi di approvvigionamento idrico in molte abitazioni. In alcuni casi si sono inceppati i rubinetti e i contatori, in altri casi più gravi sono scoppiati i tubi a causa dell'acqua gelata al loro interno.

In Maremma e nel Senese l'Acquedotto del Fiora ha dovuto compiere almeno un migliaio di interventi per aiutare gli utenti colpiti; nel Livornese Asa è intervenuta per riparare un centinaio di contatori; nella zona pisana e del basso Valdarno l'azienda Acque Spa ha diramato un vademecum su come intervenire in caso di gelo, ha ricevuto circa 900 segnalazioni per contatori rotti ed è già intervenuta sostituendone circa 700; in Versilia il gestore Gaia ha ricevuto circa 2.000 telefonate con richiesta di intervento o informazione in pochi giorni; nell'area metropolitana fiorentina Publiacqua ha avuto circa 6mila segnalazioni al numero verde dei guasti con un migliaio di contatori rotti; nell'aretino Nuove Acque ha gestito circa 170 richieste di intervento per mancanza di acqua o perdite al contatore dovute al gelo.

L'Autorità Idrica Toscana raccomanda grande attenzione ai contatori e ai tubi casalinghi perché si tratta di materiali di proprietà dell'utente e in carico all'abitazione. Perciò eventuali interventi del gestore, come la sostituzione dei contatori, sono a pagamento. Perciò, spiega l'Autorità, si raccomanda di coprire tubi e contatore a rischio di gelate o già congelati con polistirolo o altri materiali derivati dalla plastica, oppure con vecchi maglioni o coperte di lana. "Se volete usare una fonte di calore - fa sapere l'Autorità idrica toscana - per far ripartire un tubo congelato usate soltanto il phon, non altre fonti di calore con fiamma diretta perché danneggerebbero i tubi stessi. Nel caso di case o edifici disabitati si consiglia di chiudere a monte del contatore l'approvvigionamento idrico, in modo che l'acqua non entri nelle tubazioni casalinghe".