Firenze, 8 marzo 2017 - Le donne fiorentine trovano lavoro più facilmente di quelle milanesi. A dirlo è il Censis nel suo ultimo rapporto, diffuso in occasione dell'8 marzo, dal quale si scopre che le 10 province italiane più virtuose, che offrono maggiori opportunità lavorative alle donne, sono tutte nel centro-nord della penisola. Al primo posto si trova Bolzano, con un tasso di occupazione al 64,3%, poi viene Bologna (63,5%) e terza è appunto Firenze (62,5%), poi c'è Belluno (62,0%) e al quinto posto Pisa (61,7%).

Tuttavia, sottolinea Dalida Angelini, segretaria generale della Cgil Toscana, "viviamo ancora un tempo in cui le donne che lavorano sono meno pagate, più precarie e più a rischio del posto se decidono di intraprendere una gravidanza. Inoltre tante sono quelle che non lavorano più: il prezzo più alto della crisi l'hanno pagato loro".

Secondo l'Inps la nuova frontiera dell'impresa rosa è l'agricoltura. In Toscana, rende noto Coldiretti toscana, dei 29.000 lavoratori autonomi iscritti come coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali le donne sono 11.600, pari al 41%, e gli uomini sono 17.400 pari al 59%. 

Per quanto riguarda la partecipazione femminile alla distribuzione delle risorse e delle opportunità (nell'economia, nei processi decisionali, nella disponibilità di reddito, nel lavoro), a livello territoriale è l'Emilia Romagna la Regione in cui le donne ottengono il migliore risultato, mentre la Toscana è seconda.