Firenze, 19 aprile 2017 - Nove imprenditori sono stati arrestati e messi ai domiciliari nell'ambito dell'indagine sulla corruzione per gli appalti Anas che vede indagate 19 persone tra grosseto e Firenze. Le ordinanze di custodia cautelare, chieste dalla Procura di Firenze, ai domiciliari sono state eseguite questa mattina dalla sezione di p.g. dei carabinieri forestali e della polizia stradale.

Ai nove imprenditori vengono contestati episodi di corruzione in concorso con due pubblici ufficiali che all'epoca dei fatti erano in servizio al compartimento Anas di Firenze.

Allo stesso tempo i carabinieri del Ros hanno eseguito otto perquisizioni nei confronti di altrettanti indagati per associazione a delinquere, corruzione ed estorsione: si tratta di professionisti residenti in Sicilia e società in parte già coinvolte nel primo filone di indagine.

L'attività del Ros riguarda in particolare una società siciliana che nel 2015 si è aggiudicata appalti del Compartimento Anas di Firenze per 5 milioni di euro e che risulta gestita come amministratore occulto da uno dei soggetti arrestati, con la collaborazione di un noto avvocato di Palermo. A sua volta il legale, insieme a un ex assessore regionale siciliano e a un funzionario della stessa Regione Sicilia, sono indagati per i finanziamenti della Regione Sicilia nel settore residenziale-turistico e gli stessi uffici della Regione sono stati interessati dalle attività di ricerca.