Firenze, 12 settembre 2017 - "Hanno molto apprezzato la nostra intenzione di costituirci parte civile nell'eventuale giudizio a carico dei due carabinieri indagati per violenza sessuale nei confronti di due studentesse statunitensi e hanno apprezzato anche la nostra intenzione di collaborare e vigilare sulla procedura giudiziaria" ma "la comunità americana è preoccupata soprattutto della celerità della giustizia, di come potrà svolgersi il processo, quindi hanno questa attesa forte sul proseguo".

Così il vicesindaco di Firenze Cristina Giachi riferisce sull'incontro, che si è svolto in Palazzo Vecchio, tra il sindaco Dario Nardella e il console generale degli Stati Uniti Benjamin Wohlauer. "Abbiamo rinsaldato - aggiunge il vicesindaco - l'intenzione non solo di occuparci del nostro quotidiano, come abbiamo sempre fatto in modo congiunto pensando alla sicurezza dei ragazzi americani a Firenze, ma in questa delicata situazione di affrontare insieme il futuro della procedura. Sostenendoci e collaborando".