Vicchio (Firenze), 7 dicembre 2017 - Un'operazione di controllo dei carabinieri forestali  in un cantiere del Mugello ha portato alla scoperta di operai assunti a nero, alcuni irregolari, che tagliavano alberi con delle motoseghe senza usare alcun tipo di protezione, come caschi, cuffie, giacche e pantaloni antitaglio.

Nel corso delle verifiche quattro operai sono risultati impiegati senza alcun tipo di contratto. Tre di loro sono risultati non in regola col permesso di soggiorno. Il titolare della ditta, la cui posizione è al vaglio degli investigatori, non aveva effettuato la valutazione dei rischi del cantiere, non aveva designato un responsabile del servizio di prevenzione - come previsto invece dalla legge -, e non aveva fornito ai lavoratori gli strumenti di protezione.

«Si continua a riscontrare che nei cantieri forestali i livelli di sicurezza sono bassi a fronte di elevati pericoli» precisano i carabinieri forestali in un comunicato. Le irregolarità, spiegano i militari, sono favorite «anche dalla posizione stessa dei cantieri, siti in luoghi difficilmente raggiungibili in cui è facile occultare situazioni di manodopera irregolare sotto vari profili»