Firenze, 9 febbraio 2018 - Sono ventitre i caprioli che -  con con un intervento svolto con particolare attenzione dalla Polizia provinciale della Città Metropolitana di Firenze ieri nel Parco di Pratolino - sono stati catturati per essere rilasciati sull'Appennino in zone dove è vietata la caccia. All'operazione, coordinata dalla Polizia provinciale della città metropolitana, hanno collaborato gli operatori della Protezione civile della Metrocittà, guardie volontarie e anche agenti della ex Polizia provinciale in pensione. 

L'operazione, fanno sapere dalla Città Metropolitana, si è resa necessaria perché i caprioli nel parco di Pratolino "potrebbero essere pericolosi per le persone e inoltre danneggiano la vegetazione".

"Ci voleva personale esperto - spiega il consigliere delegato alla Polizia metropolitana - In operazioni come queste, infatti, ci si può fare male. Si tratta di provvedere ad animali, pesanti anche trenta chili, che scalciando possono ferire. Per la cattura sono state predisposte reti idonee, allestite in due giorni lavoro". 18 gli agenti impegnati a Pratolino. Le operazioni continueranno anche stamani. 

Per evitare lo stress gli animali sono stati bendati.