Firenze, 17 ottobre 2015 - Quando i messaggi sociali contenuti nelle canzoni riescono a superare il gradimento suscitato da star internazionali come Justin Bieber. Insomma le parole contenute nel testo, che vanno oltre la musica che le accompagna. E' accaduto a Lorenzo Baglioni il quale insieme al fratello e a un gruppo di amici, ha deciso di dare una mano a Iacopo Melio, riscrivendo in chiave ironica, sulle note della celebre «Vengo anch'io no tu no» del maestro Enzo Jannacci, un vero e proprio appello per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Ed è stato subito un successo.

D'altra parte Lorenzo non è nuovo al lancio di video e canzoni, diventate presto virali sul web: è stata proprio un'altra sua parodia, quella della canzone «La Lallera» di Riccardo Marasco, con la quale ha raccontato le ragazze e i locali di Firenze, a farlo conoscere al popolo di internet. Stavolta però il remake di «Vengo anch'io no tu no» trasformata in «Canto anch'io», è diventato un modo ironico e divertente, per parlare di un problema molto spesso sottovalutato: le barriere architettoniche. Un problema contro il quale Iacopo Melio, disabile, si trova a combattere da sempre.

Nella sua battaglia ha spesso utilizzato la rete, dove è diventato famoso per il suo hashtag #vorreiprendereiltreno, che ha dato poi il nome anche alla sua associazione (www.vorreiprendereiltreno.it), nata appunto per l'abbattimento delle barriere architettoniche. L'allegra canzonetta, che è presto spopolata sul web, arrivando a superare le 7 milioni di visualizzazioni, è giunta fino alla famiglia Jannacci, la quale, apprezzando tantissimo il remake che ha dato modo di ricordare una delle colonne storiche della musica italiana, ha voluto perorare la causa di Lorenzo e Iacopo, proponendo la pubblicazione del brano su ITunes, tramite le sue case discografiche Universal Ricordi e Infinity.

Non solo. Ha acconsentito a devolvere l'intero ricavato all'associazione «Vorreiprendereiltreno». Il brano, acquistabile a 0,69 centesimi, ha scalato in pochissimi giorni la classifica di I Tunes, riuscendo a piazzarsi al terzo posto della graduatoria italiana e superando addirittura Justin Bieber.

«Per me – racconta Iacopo – è stata una sorpresa bellissima. Eravamo già molto contenti per il successo del video, che ha avuto un numero incredibile di visualizzazioni. Adesso questo ulteriore traguardo mi dà nuovi stimoli per portare avanti la mia battaglia contro le barriere architettoniche. Un grande ringraziamento va alla famiglia Jannacci e anche a tutti coloro che hanno compreso l'importanza del messaggio contenuto nella canzone. Una delle cose più belle è stata infatti che, fra tutti i commenti ricevuti, e sono stati davvero moltissimi, non ce n'è neanche uno che giudichi il video in modo negativo». «Per noi è un traguardo importante che concretizza questo percorso fatto insieme – commenta Lorenzo Baglioni sulla sua pagina Facebook –. A costo di ripetermi ringrazio infinitamente la famiglia Jannacci, la Universal Ricordi e Infinity, che hanno sposato questa causa con il solo fine benefico. E' bello vedere che quando c'è da fare del bene siamo tutti insieme uniti».