Firenze, 4 dicembre 2017 - Un bambino di 10 anni, originario della provincia di Pescara, è morto sabato scorso durante un intervento chirurgico all'ospedale Meyer di Firenze. Il piccolo nei giorni precedenti era stato sottoposto, secondo quanto si apprende, un intervento neurochirurgico. Durante la degenza sarebbe emersa una grave patologia

Intanto la Procura del capoluogo toscano ha aperto un fascicolo al momento senza indagati. I genitori del bambino avevano presentato un esposto in procura subito dopo la morte del figlio. Sarà l'esame autoptico, che sarà effettuato domani, a evidenziare eventuali responsabilità. Nell'esposto i genitori del bambino si sarebbero limitati a chiedere di capire che cosa sia accaduto anche perché l'intervento chirurgico, eseguito a una ventina di giorni di distanza da un primo intervento di chirurgia vertebrale dal team di neurochirurgia, che non era stato portato a conclusione perché era emerso il sospetto sulla presenza di una grave patologia sottostante ed era cominciato l'iter diagnostico, comprese le indagini genetiche, non gli sarebbe stato prospettato come rischioso per la vita del figlio.

In una nota, l'ospedale Meyer spiega che "il paziente, circa venti giorni fa, era stato sottoposto a un primo intervento di chirurgia vertebrale dal team di neurochirurgia. L’intervento non era stato portato a conclusione perché era emerso il sospetto sulla presenza di una grave patologia sottostante ed era cominciato  l'iter diagnostico, comprese le indagini genetiche. Si era deciso di procedere a un secondo intervento, che il bambino purtroppo non ha superato, per complicanze intercorse: nonostante tutti gli sforzi, è deceduto in rianimazione". 

"La Direzione e il personale dell’Ospedale pediatrico Meyer - si legge in una nota - esprimono cordoglio e vicinanza alla famiglia. La Direzione sanitaria sta svolgendo tutti gli accertamenti del caso".