Firenze, 9 febbraio 2018 – Alle prese con uova e farina, e con il ripieno dei ravioli, a fianco di chi ogni giorno prepara pasta fresca per i più prestigiosi ristoranti fiorentini. “Un giorno da artigiano”, iniziativa promossa da Confartigianato Firenze, ha coinvolto l’assessore allo sport Andrea Vannucci, che ha fatto visita al Pastificio Serafino, storica attività di via Mariti a Firenze, aperta da oltre 60 anni.

“La nostra è un’attività è in piena crescita soprattutto per il buon nome che ha a Firenze e per il successo che il nostro prodotto riscuote nei ristoranti con molti clienti stranieri. Le scartoffie però ci richiedono più tempo del lavoro manuale – spiega Roberto Romanelli, titolare del pastificio -. Come tutelare l’artigianato? Secondo me il modo migliore è cercare di “farci fare” gli artigiani, sempre nel rispetto delle norme ma permettendoci di dedicare più tempo alla manualità che non alla burocrazia”.

“L'iniziativa “Un giorno da artigiano” - commenta Alessandro Sorani, presidente di Confartigianato - funziona perché c'è sempre un grande interesse intorno al mondo dell'artigianato. E' bello vedere come, anche i politici, al termine della loro giornata “da artigiano” riescano ad ammirarne il lavoro e l'impegno”.



“Il settore agroalimentare va bene – aggiunge Sorani - ed è uno dei reparti che trainano la ripresa del mondo artigianale. Il mondo del food nel 2018 festeggia l’anno del cibo italiano, che sarà proprio sostenuto dal cibo artigianale, sempre più richiesto da un clientela, non solo italiana, che ha crescente necessità di avere in tavola cibi freschi e genuini. La tradizione è cruciale e, mentre in tanti settori parliamo di innovazione, noi stiamo riscoprendo che la vera innovazione è la capacità di difendere la più gustosa delle tradizioni”.

“Una bella esperienza sicuramente interessante per capire, vedere, conoscere quello che c'è dietro a un semplice piatto di pasta fresca – ha detto l’assessore Vannucci -. Un lavoro che fa parte della nostra tradizione, italiana e fiorentina, un bel modo per essere a contatto con il sapere artigianale e i buoni sapori che contraddistinguono le nostre terre. Questa iniziativa di Confartigianato permette di far conoscere meglio le eccellenze dell’artigianato fiorentino che rendono orgoglioso il territorio che le ospita".