Firenze, 27 ottobre 2013 - "Perché la caccia è fuori dalla storia": è il titolo della giornata di approfondimento - una 'piazza tematica' e un convegno -  che si è tenuta oggi  fra piazza Santo Spirito e la vicina ex chiesa di Santa Monica.

Gli organizzatori - il programma radiofonico Restiamo Animali in onda in Toscana su Controradio, in collaborazione con Lida Firenze e Gruppo consiliare misto - hanno chiamato a raccolta le più importanti voci locali e nazionali del mondo animalista, ambientalista e nonviolento. E' lungo l'elengo delle associazioni partecipanti: Associazione vittime della caccia, Cabs, Canile del Termine, Ceda, Gat, Italia Nostra, Lac, Lav, Link-Italia, Oipa, Progetto Vivere Vegan, Rifugio Lipu di Vicchio, Wwf.

In piazza Santo Spirito per tutta la giornata sono stati  allestiti dei banchetti informativi, nella ex chiesa di Santa Monica (via Santa Monaca 6, ore 10-18) undici relazioni hanno messo  a fuoco vari aspetti della pratica venatoria, avendo come obiettivo l'elaborazione di "proposte concrete per una società senza caccia, una società che rispetta gli animali, protegge l’ambiente e guarda al presente e alle prossime generazioni".
 

 

Gli interventi sono andati dall'impatto della caccia sui migratori alle esperienze di gestione faunistica non cruenta, dalle implicazioni psicologiche dell'esposizione alla violenza all'importanza del business venatorio per l'industria delle armi. Si è parlato  del referendum contro la caccia organizzato in Piemonte e dei morti e feriti - fra gli umani - che segnano ogni stagione venatoria.
 

Per ulteriori info www.restiamoanimali.wordpress.com