"E' un dono che si accetta con gratitudine ma anche un dono impegnativo'': così il religioso commentando la sua nomina da parte del Papa
Firenze, 18 febbraio 2012 - ''Un gesto di benevolenza da parte del Santo Padre sia verso la mia persona che verso la citta' di Firenze. Quindi e' un dono che si accetta con gratitudine'' ma anche ''un dono impegnativo''. L'arcivescovo di Firenze, monsignor Giuseppe Betori, in occasione del Concistoro svoltosi questa mattina nella basilica Vaticana, ha ricevuto la 'berretta' cardinalizia. La Chiesa e' ''un'esperienza varia, articolata'' e bisogna ''fare giustizia di visioni troppo angolate, che fanno vedere solo un profilo di una Chiesa che ne ha un miliardo''. Ha detto il neo cardinale rispondendo in conferenza stampa a una domanda sui ''veleni'' che hanno investito in questi giorni il Vaticano. ''Nel Collegio cardinalizio - ha aggiunto - c'e' stato un scambio franco, libero e bello''.
LA CERIMONIA
Ore 13: A BETORI LA DIACONIA DI SAN MARCELLO AL CORSO - Il Papa, nel corso del Concistoro tenuto stamane in San Pietro, ha ordinato cardinale, con il titolo di San Marcello al Corso, l' arcivescovo di Firenze, Giuseppe Betori.
Ore 11.49: IL NUOVO ANELLO CARDINALIZIO - Niente più anelli del Concilio vaticano II ai nuovi cardinali. A partire dal Concistoro presieduto stamane dal Papa, ai nuovi 'principi della Chiesa' il Pontefice consegna non più l'anello cardinalizio che venne fatto stampare da Paolo VI per i padri conciliari, ma un nuovo anello a forma di croce.
"Il gambo - si legge nella descrizione del libretto dell'ufficio per le celebrazioni liturgiche del Pontefice - rappresenta una colonna stilizzata, di quelle che ornano la Basilica di San Pietro, e sorregge un castone a forma di croce contenente una formella in bassorilievo. Sulla formella sono raffigurati i Santi Pietro e Paolo, ripresi dalle statue antistanti la Basilica, a rappresentare la fede e l`annuncio missionario. Al centro, tra i due Santi, quasi a illuminarli, c`è una stella a otto punte, chiaro riferimento Mariano. All`interno, sotto la formella, trova posto lo stemma di Papa Benedetto XVI, sempre in bassorilievo".
Ore 11.25: Monsignor Betori è diventato cardinale: proprio pochi minuti fa ha ricevuto la "berretta" dal Papa, Benedetto XVI.
Ore 10.32: ECCO I NUOVI CARDINALI - Benedetto XVI e' entrato nella basilica di San Pietro dove stamane presiede la cerimonia del Concistoro per la creazione di 22 nuovi cardinali, di cui 18 ''elettori'' e quattro
ultra-ottantenni, e per il voto su alcune cause di canonizzazione. I nuovi cardinali elettori sono gli italiani Fernando Filoni, Antonio Maria Veglio', Giuseppe Bertello, Francesco Coccopalmerio, Domenico Calcagno, Giuseppe Versaldi e Giuseppe Betori, il tedesco Rainer Maria Woelki, il portoghese Manuel Monteiro de Castro, lo spagnolo Santos Abril y Castello', il ceco Dominik Duka, l'olandese William Jacobus Eijk, il canadese Thomas Christopher Collins, gli statunitensi Edwin Frederik O'Brien e Timothy Michael Dolan, il brasiliano Joao Braz de Aviz, l'indiano George Alencherry, il cinese di Hong Kong John Tong Hon. Gli ultraottantenni sono il rumeno Lucian Muresan, il belga Julien Ries, il maltese Prosper Grech, il tedesco Karl Becker.
A Roma sono un migliaio i fiorentini presenti alla Messa solenne, circa 150 le autorita' e, tra queste, anche il sindaco di Firenze, con il Gonfalone, ma anche il vicepresidente del Senato Vannino Chiti. Un dono ''impegnativo'' spiega Betori nell'intervista, ''soprattutto in due direzioni: la prima e' quella del rafforzamento del mio legame con il Santo Padre e del legame della Diocesi con la Sede di Roma. Dall'altro lato c'e' il farmi carico di una responsabilita' verso la Chiesa universale come collaboratore del Papa - spiega -, e quindi anche uno stimolo per la Chiesa fiorentina alla cooperazione missionaria, alla collaborazione con le Chiese che sono nel mondo''.
In piazza san Pietro oltre alle autorita', la Regione Toscana sara' rappresentata dal vicepresidente Stella Targetti (con lei anche l'assessore all'agricoltura Gianni Salvadori e il consulente per la cooperazione e le relazioni
internazionali Massimo Toschi), ci saranno tanti fedeli che arriveranno a Roma con i pullman organizzati dalle associazioni e dai movimenti o con mezzi propri. Presenti anche molti vescovi toscani.
Dopo il pranzo ufficiale nei Musei Vaticani con le autorita' e i suoi familiari, monsignor Betori unico 'residenziale' tra i sette neo cardinali italiani, ossia titolare di una diocesi, incontrera' i giornalisti e poi, dalle 16,30 alle
18,30, salutera' i fedeli nell'Aula Paolo VI. Domenica, poi, alle 18 nella cattedrale di Santa Maria del Fiore, la prima messa da cardinale a Firenze.