''Di fronte a episodi che si ripetono con una cadenza allarmante, e di fronte alla linea di tolleranza verso certi gruppi mostrata dai vertici delle Facolta', non possiamo piu' restare a guardare"
Firenze, 8 febbraio 2012 - ''Ancora una volta il Polo di Scienze sociali dell'Universita' di Firenze e' teatro di atti di intolleranza politica: a farne le spese, tra ieri sera e stamattina, la mostra fotografica sulle foibe allestita dalla Giovane Italia e da Studenti per la Liberta' all'interno del plesso D6, composta da 36 pannelli. I 12 pannelli A3 affissi alle bacheche concesse appositamente dalle Facolta' sono stati strappati: al loro posto adesso campeggia solo la scritta ''Morte al fascio''.
" Sono invece rimasti al loro posto gli altri 24 posti nelle due postazioni in uso alla lista universitaria presso i
plessi D4 e D6. Rappresentanti della Giovane Italia - che hanno gia' riallestito la mostra - presenteranno nelle prossime ore denuncia contro ignoti''.
E' quanto denunciano con un comunicato la Giovane Italia di Firenze e il Pdl.
''Di fronte a episodi che si ripetono con una cadenza allarmante, e di fronte alla linea di tolleranza verso certi gruppi mostrata dai vertici delle Facolta', non possiamo piu' restare a guardare degenerare la situazione.
Qualcuno temeva che il convegno in programma per il 3 febbraio avrebbe potuto generare tensioni? Ecco la risposta: a generare tensioni - e non certo per causa nostra - e' qualsiasi iniziativa promossa dalla Giovane Italia e da Studenti per la Liberta'. Continueremo a proporre mostre, convegni e presentazioni, come nel rispetto delle leggi e dei regolamenti, ma non accetteremo piu' che venga limitata la nostra liberta' d'agire, solo per evitare gli sfoghi di qualche decina di esagitati con l'orologio della storia rotto'', commenta Niccolo' Macalle', coordinatore cittadino della Giovane Italia.
''Non solo non ci pieghiamo - rincara la dose Tommaso Villa, coordinatore regionale del movimento giovanile del Pdl - ma rilanciamo: la mostra e' nuovamente visitabile, e restiamo in attesa della risposta dei presidi alla richiesta di concessione dell'aula tesi per il convegno in memoria dei caduti delle foibe in programma per venerdi' prossimo, Giorno del Ricordo. Convegno che vedra' la presenza del dottor Arnaldo Ferrari Nasi, autore di una recentissima ricerca sulla conoscenza della foibe, di Pino Pelloni, giornalista, storico e direttore della biblioteca della Shoa di Fiuggi, del professor Domenico Del Nero e di rappresentanti delle associazioni giuliano-dalmate e istriane''.
''Confidiamo nella concessione dell'aula da parte dei presidi. In caso contrario siamo curiosi di sapere quale pretesto inventeranno per accondiscendere ai desideri votati all'intolleranza dei Collettivi'', concludono Villa e Macalle'.