Diversi gli squilibrati che entrano nel palazzo senza controllo per protestare con le sentenze dei giudici
Firenze, 3 febbraio 2012 - Topi in un archivio distaccato; nell'altro, in sede, fascicoli accatastati su vecchi scaffali; faldoni ammassati per terra negli uffici, scarso rispetto delle norme antincendio e quindi della sicurezza: a causa del rischio incidenti, con un decreto, ai dipendenti e' stato vietato l'accesso a un archivio.
E' la situazione del tribunale dei minori di Firenze, denunciata dal presidente Fernando Prodomo. Il tribunale dei minori a Firenze ha sede in uno storico edificio, vicino al centro della citta' (le norme vietano la prossimita' con gli altri uffici giudiziari e quindi che possa essere trasferito nel nuovo palazzo di giustizia a Novoli). Secondo Prodromo, ''in caso di controlli dell'Asl o dei vigili del fuoco il tribunale potrebbe essere a rischio chiusura''.
''La gravita' di questa situazione - ha spiegato Prodomo - e' stata segnalata al ministero fin dal 1997: archivi fuori norma, mancanza di sicurezza. Le risposte sono sempre le stesse: non si puo' far niente perche' mancano i
soldi. Pero', al secondo piano stanno ristrutturando due appartamenti di servizio destinati a dirigenti amministrativi''.
''Siamo l'unico ufficio giudiziario d'Italia senza sorveglianza - ha aggiunto - Tempo fa e' stato rubato un pc al secondo piano ed e' stata trovata una lettera minatoria sotto la porta di un giudice, senza contare gli squilibrati che entrano per aggredire i magistrati o sbraitare contro le sentenze. Saro' costretto a firmare un ordine di servizio per limitare l'accesso del pubblico''.