I commercianti preoccupati. Mattei: "Parcheggiare era già vietato"
Firenze, 3 febbraio 2012 - Prima il Duomo, poi piazza Pitti. Questa volta è la volta di piazza Ghiberti. Niente a che vedere con le precedenti, fatto sta che nella porzione compresa tra via dell’Ortone e la direttrice via della Mattonaia e via del Verrocchio, che rappresenta il confine della zona pedonalizzata ma non ve ne fa parte, non potranno più transitare i veicoli. La delibera istituisce sì una nuova area pedonale ma si tratta semplicemente della piccola resede di piazza Ghiberti dove confluisce via dell’Ortone, quest’ultima tra l’altro già inserita nell’area pedonale Borgo La Croce-via Pietrapiana controllata dal pilomat. L’obiettivo dell’amministrazione comunale, che metterà in pratica il provvedimento nei prossimi giorni con un apposito atto, è chiaro: rendere più a misura di cittadino e sicura la zona, ma soprattutto liberarla dalle auto. La zona, da sempre uno dei punti di scambio preferiti per accedere al centro storico e tra l’altro, una delle aree predilette dai giovani, soprattutto il weekend, per l’accesso alla movida notturna, è afflitta dal problema delle soste abusive. Di sicuro, questa nuova operazione Sant’Ambrogio, porterà passeggiate più comode per i cittadini e i turisti. E vedrà lo sgombero serale e notturno delle auto attraverso l’istituzione di un divieto di accesso e l’apposizione di catene.
La preoccupazione principale di commercianti e residenti è il posto macchina. «Noi non ne sapevamo nulla — dicono —, l’importante è che non sia solo un modo per arricchire Firenze Parcheggi. La zona soffre abbastanza della mancanza di posti-auto, speriamo che non se ne perdano altri».
Per quanto riguarda la sosta, però, i fiorentini non dovranno preoccuparsi perché l’assessore alla mobilità Massimo Mattei precisa che «in questa porzione di piazza il parcheggio era già vietato ai veicoli e che l’unica sosta consentita è quella delle biciclette per le quali sono presenti alcune rastrelliere. E per quanto riguarda la tettoia del mercato di Sant’Ambrogio, non sono previste variazioni rispetto allo stato attuale». Quindi, almeno nelle parole di Palazzo Vecchio, cambierà davvero poco per Sant’Ambrogio. Tommaso Brilli della Panineria ‘I Verrocchio’ dell’omonima via e Alessandro Soltani del ‘Caffè Sant’Ambrogio’ concordano: «Non crediamo che ci saranno grossi cambiamenti, visto che già parte dell’area era chiusa al traffico, in ogni caso ben venga la pedonalizzazione che non può che rivelarsi positiva, la gente merita di vivere il centro».
Rossella Conte