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Viola sconfitti i tifosi protestano ADV: "Capisco la loro delusione"

Cori e slogan contro società e squadra

Circa settecento tifosi della Fiorentina hanno protestato  fuori dallo stadio. Sono intervenute le forze dell'ordine.  In tribuna sputi e insulti al presidente esecutivo Cognigni. Gamberini: "Ci assumiamo tutte le nostre responsabilità''. Cori contro Cerci per le parole della sua fidanzata sul web 

La protesta dei tifosi davanti allo stadio Franchi (Germogli)
La protesta dei tifosi davanti allo stadio Franchi (Germogli)

Firenze, 15 gennaio 2012 - Dopo la sconfitta della Fiorentina allo stadio Franchi contro il Lecce si è scatenata la protesta dei tifosi.

Circa 700  tifosi della squadra viola hanno presidiato le uscite principali dello stadio lanciando slogan e cori contro la societa' e contro la squadra. E un gruppo di tifosi della Fiorentina, mentre proseguuva la contestazione da parte dei tifosi viola contro la societa' e i giocatori, ha avuto un colloquio, all'interno dello stadio Franchi, con il presidente esecutivo della Fiorentina Mario Cognigni. 
 

L'incontro è terminato intonrno alle 19. Sembra che l'incontro sia servito per un confronto ma anche a far terminare la contestazione all'esterno dello stadio Franchi. I tifosi viola, che avevano bloccato le uscite dello stadio, hanno lasciato l'area
e attorno al Franchi mentre anche le forze dell'ordine hanno allentato la loro presenza anche davanti all'ingresso della sede della Fiorentina.

 

LE PAROLE DI ANDREA DELLA VALLE 

''Capisco la delusione della gente, i tifosi fanno quello che piu' ritengono giusto. Le contestazioni civili le accetto, per le altre cose ne riparleremo tra un mese''. Cosi' Andrea Della Valle lasciando intorno alle 19 lo stadio Franchi teatro dell'ennesima protesta della gente nell'attuale stagione. ''Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e prendere atto degli errori - ha proseguito il patron viola - c'e' ancora tempo per il mercato, chi non crede piu' al nostro progetto e' meglio che si faccia da parte''.

"La situazione e' delicata, - ha aggiunto Andrea Della Valle - non ce lo aspettavamo. Ci stiamo confrontando ancora con il mister, abbiamo ancora tanto da fare. Oggi e' stata una doccia fredda.  Sappiamo che dobbiamo intervenire sul mercato''. Dopo la gara Della Valle ha avuto un summit con i suoi dirigenti e con il tecnico Delio Rossi per capire cosa fare: ''C'e' qualcosa che non va, ne abbiamo preso atto. Non immaginavo di trovarmi in questa situazione, dobbiamo lavorare sodo. Preferisco completare la squadra, se qualcuno non crede al progetto deve andarsene. Firenze non merita questa situazione. I tifosi fanno bene a essere delusi, fanno bene a contestare se la contestazione e' costruttiva. Dobbiamo pensare a come ripartire, abbiamo tante trattative in corso'' continua il patron della Fiorentina.

''Se dobbiamo anticipare delle cose lo faremo, anche se sul mercato non bisogna avere fretta. Il patto con Firenze? Se qualcuno non ci crede non posso parlarne sempre. Adesso dobbiamo risalire in classifica. Spero di uscire presto da questa situazione anche per la citta' - ha detto ancora  -. Mi auguro da domenica a Cagliari di rifare una bella prestazione. Il contratto di Corvino? Non e' proprio il momento di parlare di queste cose''.

 

ALESSANDRO GAMBERINI: CI ASSUMIAMO TUTTE LE RESPONSABILITA' 

Il capitano della Fiorentina Alessandro Gamberini, alla fine della gara contro il Lecce e dopo la contestazione dei tifosi viola ha detto: ''Ci dispiace, siamo tutti quanti responsabili. Ci assumiamo tutte le nostre responsabilità''.
 

''Abbiamo cercato di dare una svolta - ha aggiunto -, in parte ci eravamo riusciti con le due buone prestazioni di Novara e Roma, non mi sento di attaccare nessuno dal punto di vista dell'impegno e determinazione. Parleremo nello spogliatoio, oggi era un'occasione importante ce la siamo fatti scappare. Natali sta bene, non ci sono problemi''.

Ha detto ancora: ''Mi sento solo di dire che la prestazione contro il Lecce sicuramente non e' stata all'altezza, non siamo riusciti a fare la partita che volevamo fare. Abbiamo trovato difficolta' nella fase di costruzione del gioco. Il Lecce si e' coperto bene, anche se ha perso tante partite ha creato tante palle gol. Era una gara che poteva essere importante per noi per fare un campionato diverso, ora invece ci sara' da soffrire. Daremo tutto. Preoccupati? La paura non fa parte di noi, anche l'anno scorso siamo usciti da un periodo difficile''.

 

LA PROTESTA

Tutto è cominciato alla fine della partita, quando  un gruppo di tifosi della tribuna coperta aveva iniziato a inveire, insultare e sputare contro i dirigenti della Fiorentina rimasti in tribuna d'onore. Sul posto sono dovute intervenire le forze dell'ordine.

Tra i dirigenti c'erano il presidente esecutivo Mario Cognigni, raggiunto da qualche sputo mentre si allontanava, mentre uno dei consiglieri viola, Paolo Panerai, e' rimasto al suo posto. Assente Andrea della Valle che, come al solito, aveva scelto di vedere il secondo tempo all'interno del Franchi. 

 

Panerai e' rimasto al suo posto mentre montava sempre piu' la contestazione con slogan in cui si chiedeva di ''spendere'' o che i Della Valle lascino la societa'. L'intervento della polizia ha consigliato a Panerai, che non voleva lasciare il suo posto, di rientrare dentro lo stadio. La protesta dei tifosi, iniziata gia' dopo il gol del Lecce, sta coinvolgendo anche la squadra con l'invito ''ad andare a lavorare''. Protesta che ora sta lievitando fuori dallo stadio. 

Un gruppo di tifosi avrebbe cercato di entrare negli spogliatoi ma e' stato bloccato dalle forze dell'ordine. La richiesta dei supporter viola e' quella di un confronto con la squadra e la tensione resta alta. 

 

CORI CONTRO CERCI

E durante la partita, precisamente a inizio del secondo tempo quando Rossi ha mandato Cerci a  scaldare per entrare, i tifosi hanno accolto il giocatore viola con frasi  come  ''Alessio Cerci pezzo di m...;.Alessio Cerci pezzo di m....''.

In settimana era scoppiata una polemica dopo che la sua fidanzata, attraverso i social network, aveva irriso mister Delio Rossi e i tifosi viola dopo la vittoria di Novara e la sconfitta di Roma. ''Non sono parole sue'', era stata la difesa del giocatore. Vari cori, indirizzati anche alla fidanzata di Cerci, si sono innalzati ugualmente per alcuni minuti.

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