Sisma nella notte,
tanta paura
La scossa
spaventa il Chianti
La scossa di terremoto di 3.1 gradi della scala Richter è stata avvertita soprattutto a Greve, Tavarnelle e Barberino. Decine le chiamate ai vigili del fuoco ma nessun danno
Firenze, 14 maggio 2011 - ALLE 22.46 di ieri sera, il Chianti ha tremato. Una scossa di terremoto di 3.1 gradi della scala Richter, con epicentro a otto chilometri e trecento metri di profondità, nel comune di Poggibonsi. Ma il movimento tellurico è stato avvertito nell’arco di una ventina di chilometri, a cavallo tra le province di Firenze e Siena. I comuni di Tavarnelle e Barberino le zone in cui la gente ha sentito tremare le case. «La gente è uscita fuori dal circolo, quelli che giocavano a carte hanno sentito la sedia vibrare», dicono al circolo “La Rampa”, nel cuore di Tavarnelle. Stesse scene anche nella vicina Barberino, dove la scossa è stato altrettando decisa.
Tantissime le telefonate ai centralini dei vigili del fuoco, alla polizia e ai carabinieri.
Ma, rassicurano proprio i vigili del fuoco, non è stato registrato alcun danno, anche se a Sambuca le squadre sono dovute uscire per verificare la stabilità di un terratetto. Paura però sì. E molta. Anche a Greve in Chianti, dove, soprattutto nel borgo vecchio, i residenti si sono ritrovati in piazza dopo essere precauzionalmente usciti dalle proprie abitazioni.
Soprattutto ai piani alti, la scossa è stata avvertita anche nei comuni di Certaldo, Impruneta, Montespertoli e San Casciano Val di Pesa e, nel senese, a Castellina in Chianti, Radda, San Gimignano, Monteriggioni e Colle Val d’Elsa.
di STEFANO BROGIONI


Imprese









