Stati generali dello sport
Matteoli parla di Alta Velocità
Il convegno è stato anche l'occasione per festeggiare i 90 anni di Alfredo Martini, storico ct della nazionale di ciclismo
Firenze, 18 febbraio 2011 - Il ministro delle infrastrutture Altero Matteoli, a Firenze per un convegno sullo sport, è intervenuto anche sulla questione dell'Alta Velocità: ''Non possiamo perdere ulteriore tempo: l'Alta velocità si deve realizzare, e deve consentire a Firenze di avere una stazione adeguata''.
Nei giorni scorsi l'ad di Fs Mauro Moretti e il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi si erano incontrati per fare il punto. ''Ho parlato con Moretti dopo l'incontro con Rossi - ha spiegato Matteoli -; avevo parlato con Rossi alcune settimane fa, mi sembra che da un punto di vista istituzionale il rapporto sia corretto tra governo e Regione Toscana, e mi pare che da parte delle Ferrovie ci sia l'intenzione di andare avanti con l'Alta Velocità''.
Matteoli ha anche parlato dei mondiali di ciclismo del 2013, che si svolgeranno a Firenze, augurandosi che i mondiali imprimano un'accelerazione al progetto di potenziamento dell'aeroporto di Peretola.: ''Spero che questo accada, e il governo farà di tutto perché questo accada''. Nei giorni scorsi la giunta regionale toscana ha approvato la variante al Pit che consentirebbe il potenziamento dello scalo grazie alla realizzazione di una nuova pista. ''Voglio ricordare che quando facevo il ministro dell'ambiente detti un parere favorevole alla nuova pista, e non ho cambiato idea. I toscani possono avere il terzo polo aeroportuale d'Italia: gli aeroporti di Firenze e Pisa saranno capaci, anziché di farsi concorrenza, di poter lavorare all'unisono''.
Ma il convegno sullo sport è stato anche l'occasione per festeggiare i 90 anni di Alfredo Martini, storico ct della nazionale di ciclismo, che da ct della nazionale di ciclismo ha portato alla vittoria mondiale campioni come Moser, Saronni, Argentin, Fondriest, Bugno fra gli anni '70 e i '90. ''Spero di aver fatto qualcosa che possa essere piaciuto al grande pubblico, perché è quest'ultimo il termometro del grande sport - ha detto Martini davanti alla platea che affollava il Salone dei Dugento di Palazzo Vecchio -. Mi sento onorato ed imbarazzato dal fatto che tanti si siano ricordati di me oggi. Ho ricevuto lettere e telegrammi di compiacimento per i miei novant'anni''.
Il sindaco Renzi si è detto davvero grato di poter festeggiare il compleanno di Martini proprio nel corso degli stati generali dello sport di Firenze. Quella di oggi è stata un'occasione per ''festeggiare un uomo di sport - ha aggiunto Renzi-, un uomo che onora il salone dei Dugento, il giglio che rappresenta questo palazzo, un giglio che porta nel cuore e sulla giacca, visto che gliel'abbiamo regalato oggi''. ''Credo che questo baldo giovane - ha proseguito Renzi - sia la dimostrazione come lo sport fiorentino e toscano abbia dato moltissimo ai colori azzurri, continui a dare in termini di saggezza ed esperienza, ed in qualche misura ci aiuti a guardare al futuro con quel coraggio, quella grinta e determinazione con la quale ha corso, ha fatto il direttore sportivo ma con cui soprattutto ci ha portato a vincere da Saronni a Bugno i mondiali di ciclismo, sperando di potersi ripetere nel 2013''.


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