Fiamme a Santa Maria Nuova
Evacuati in 40, un intossicato GUARDA IL VIDEO
L'incendio è divampato all'alba. Pronto soccorso chiuso fino a martedì. Emergenze dirottate negli altri ospedali fiorentini
Disagi all'ospedale. Lascia un commento
Firenze, 27 dicembre 2010 - Fiamme all'alba in un magazzino-deposito dell'ospedale di Santa Maria Nuova. Nonostante l'intervento dei vigili del fuoco, il fumo ha invaso corsie e reparti, causando l'intossicazione di una persona e mandando in tilt l'operatività della struttura sanitaria. Fino a mercoledi' mattina resterà chiuso il pronto soccorso. Serviranno invece quindici giorni per bonificare i reparti di 'Medicina B' e psichiatria, entrambi evacuati.
Le emergenze saranno dirottate su altri ospedali della città, dove sono stati aumentati i posti letto ed il personale in servizio. Non senza difficoltà i degenti in cura nelle sale vicine alla stanza dalla quale si sono sprigionate le fiamme sono stati trasferiti.
L'incendio si è originato in un magazzino attiguo al pronto soccorso e vicino anche ad una nuova 'ala' in costruzione. Vi erano stipate carte e alcune apparecchiature come una stampante, collegata alla rete elettrica, sulla quale gli investigatori hanno puntato la loro attenzione. Il locale è stato comunque sequestrato dai vigili del fuoco, che coordinano le indagini per risalire alle cause del rogo. Solitamente il magazzino è chiuso al pubblico e l'assenza di segni di scasso sulla porta, spiegano gli inquirenti, fa escludere l'ipotesi del dolo. ''Le cause possono essere molteplici, non si esclude anche la natura elettrica'', ipotizza il comandante dei vigili del fuoco di Firenze, Roberto Catarsi.
''I danni sono stati contenuti - aggiunge - ma al nostro arrivo abbiamo trovato una situazione drammatica in quanto tutto il piano terra era invaso da fumo. Abbiamo avuto difficoltà persino a identificare il focolaio''. L'allarme è scattato intorno alle 4.45; a darlo è stato un paziente. Per domare le fiamme, sono arrivati a Firenze squadre dei vigili del fuoco anche dall'hinterland e da fuori provincia.
Ma mentre i pompieri circoscrivevano il rogo, il fumo si è diffuso in un lampo tra i corridoi dell'ospedale. Una persona ha provato a far da sé, finendo per respirare la fuliggine.
In queste difficili condizioni, aggravate pure dalla rigida temperatura esterna, è cominciata l'evacuazione di almeno una quarantina di degenti, caricati sulle ambulanze del 118 e diretti verso gli altri ospedali della città come Careggi, Torregalli e Ponte a Niccheri.
''La procedura di emergenza prevista per questi casi è stata immediatamente attivata e rispettata - spiega l'Azienda Sanitaria Firenze in una nota -. I vigili del fuoco ed il personale dell'azienda sanitaria sono intervenuti con tempestività e professionalita''' .
L'unico ferito è invece una persona che, uscendo dal pronto soccorso, ha tentato autonomamente di intervenire, respirando quindi del fumo. E' stato subito curato e poi trasferito all'ospedale di Ponte a Niccheri. Le sue condizioni sono definite ''in miglioramento''.


Imprese









