HOMEPAGE > Firenze > 'A new day' Una mostra per dire stop al traffico di bambini

'A new day'
Una mostra
per dire stop
al traffico di bambini

La rassegna, inaugurata all'Auditorium Al Duomo, sarà aperta fino al 14 novembre

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Bambini davanti la computer (foto Spf)
Bambini davanti la computer (foto Spf)

Firenze,  9 novembre 2010 - È stata inaugurata all'Auditorium Al Duomo di Firenze la mostra 'A New Day' sulla tratta di esseri umani. La rassegna, organizzata da Vivid Arts ed Ecpat, rete internazionale che difende i bambini dallo sfruttamento sessuale.

 

Con 'A New Day', ha spiegato Viviana Puello, curatrice della mostra, «noi artisti ci siamo uniti per dare voce, colore e immagini, attraverso le nostre opere d'arte, alle lacrime silenziose di chi ha bisogno».

 

La rassegna dà voce alla campagna internazionale 'Stop al traffico di bambini a fini di sfruttamento sessuale' lanciata dalla rete ECPAT nel 2009, insieme a The Body Shop, al fine di accrescere la consapevolezza di un mercato che ogni ora, nel mondo, riduce in schiavitù 130 bambini o adolescenti. La rassegna si chiuderà il 14 novembre.

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