Firenze, 2 ottobre 2010 - Lo avrebbe colpito ferocemente al volto con dei pugni e poi in testa con una bottiglia, fino a infrangerla, dopo una discussione in mezzo alla strada: questo è quanto raccontato dai testimoni presenti, ieri intorno alle 17.30, in piazza Santo Spirito. ù

 

E in effetti la scena che si è prentata agli agenti di polizia, che si trovavano in zona per un normale controllo, è stata questa:  un uomo riverso a terra con una vistosa ferita sulla testa e intorno a lui una distesa di frammenti di vetro. La vittima, cosciente ma in evidente stato di ebbrezza alcolica, è stata immediatamente soccorsa dagli agenti e trasportata in ospedale tramite 118. Si tratta di un 26enne domenicano.

 

I testimoni hanno riferito che lo straniero aveva avuto una discussione animata con altre due persone; una di queste, una donna, sarebbe appunto l'autrice della violenta aggressione. Con le descrizioni fornite, gli agenti hanno subito individuato la donna mentre si trovava ancora nella piazza dell'aggressione. Si tratta di una 34enne aretina, già conosciuta alle Forze dell'Ordine come protagonista di un analogo episodio di violenza avvenuto lo scorso 21 settembre, quando venne arrestata per danneggiamento, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, a seguito di un'aggressione per motivi di viabilità stradale nei confronti del presidente dei giovani di Confindustria di Firenze, Gabriele Poli.

 

Ieri la responsabile dell'aggressione è finita ancora una volta in manette: questa volta il reato contestato è 'lesioni aggravate'. La vittima è stata giudicata guaribile in 7 giorni.