Test di medicina, il Rettore:
"Lo stop un atto doveroso"
Alberto Tesi favorevole alla sospensione delle valutazioni. Intanto l'Udu prepara il ricorso al Tar della Toscana
Firenze, 8 settembre 2010 - Continuano implacabili le proteste contro le presunte irregolarità al test di medicina. "Il test è nullo - sostiene l'Udu, che ha pronto il ricorso al Tar della Toscana -. "La graduatoria non è valida" incalza. E arriva a chiedere l'ammissione di tutti i partecipanti.
La presenza delle tavole periodiche in due aule, si legge nel comunicato dell'Unione degli Universitari, avrebbe "aiutato i candidati nella risoluzione degli 11 quesiti di chimica, favorendoli rispetto a quelli che hanno sostenuto la prova nelle altre aule e vi sono gli estremi per ottenere nell’immediato un provvedimento favorevole per tutti gli studenti ricorrenti." Già 20 studenti avrebbero firmato il ricorso ma le adesioni sarebbero in crescita. "Chiediamo di annullare il test - continua l'Udu -. E, considerando che trovare il correttivo è praticamente impossibile, il risultato finale potrebbe essere l'ammissione di tutti i candidati".
Intanto Alberto Tesi, rettore dell'Università di Firenze, commenta la richiesta di sospendere la valutazione dei test. "Un atto doveroso per tutelare la regolarità della prova". Lo stop garantirebbe "i necessari approfondimenti riguardo la presenza delle tavole".
"L'amministrazione - continua il rettore - è impegnata proprio in una verifica attenta della situzione, verifica che contiamo di concludere quanto prima, in modo che i partecipanti possano conoscere i risultati delle loro prove". Tesi intanto ha informato il Senato accademico, nel corso della seduta programmata per questa mattina, di quanto realizzato dall'ateneo in relazione alle prove che si sono svolte il 2 e 3 settembre scorso (per il corso di laurea in Medicina e chirurgia e per il corso di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria).


Imprese









