Cuccioli venduti
al mercato
delle Cascine, cresce
la protesta
Le associazioni Fiorentine per la Protezione degli animali stanno organizzando stand presso il mercato delle Cascine per chiedere che venga variato il regolamento comunale
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Firenze, 3 settembre 2010 - In quasi tutti i mercati, oltre alle innumerevoli bancarelle di frutta, vestiario e pentolame, compare ad un certo punto il banco degli animaletti: uccellini, pesci e creature marine di vario tipo, criceti e orsetti russi e, talvolta, anche cuccioli di cane e gatto. Chi abbia fatto una passeggiata per il mercato delle Cascine saprà che anche qui c'è un banco di questo tipo. A molti amanti degli animali questa esposizione brutale e mal gestita di cuccioli non è mai piaciuta e infatti, come si legge in una nota di OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali), moltissime segnalazioni sono giunte proprio con riferimento al venditore di animali ambulante al mercato delle Cascine.
Dai controlli effettuati da parte del Corpo forestale dello Stato, non è però emerso niente che per legge potesse essere significativo. Quello del mercato delle Cascine "non è l'unico venditore ambulante di animali 'sulla piazza' - scrive l'Oipa in una nota - , ce ne sono altri che come lui non si fanno scrupoli a lucrare sulla vita di esseri viventi indifesi. Gli animali (probabilmente importati dall'est) , sono vittime di viaggi interminabili, tolti precocemente alle madri e costretti a lunghe ore di trasporti e prigionia, per finire sul banco di un mercato sotto gli occhi ed in mezzo alla confusione provocata dai passanti. I cuccioli, troppo piccoli per stare in un contesto simile, vengono imbottiti di farmaci per sembrare in buona salute e dopo qualche giorno dall'acquisto, sopraggiungono le malattie e molto spesso purtroppo la morte. Scene viste e sentite più volte nei nostri tg e nei quotidiani, ma oltre alle parole, nessun fatto da parte delle autorità che si ostinano a permettere che tutto ciò resti impunito".
Animate da questa convinzione, le associazioni Fiorentine per la Protezione degli animali (tra cui OIPA, LIDA Onlus, CEDA Onlus e Pro animals Onlus) stanno portando avanti una battaglia su più fronti, organizzando stand presso il mercato delle Cascine, raccogliendo firme tramite l'apposita petizione (che presto sarà on line) e cercando un dialogo con l'amministrazione locale. "Lotteremo per far si che venga variato il regolamento comunale e che venga vietata la vendita di animali nei mercati - scrivono da OIPA -, ed useremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per mettere fine a questo terribile sfruttamento".



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