Montolivo: prolungato il contratto fino al 2016 e per Corvino?
La Fiorentina lavora per il presente ma anche per il futuro ed è uno dei motivi di vanto
Firenze, 1 settembre 2010 - Pantaleo Corvino ritiene che pur non essendoci stato un colpo ad effetto il club viola e i suoi tifosi possono ritenersi soddisfatti. A partire dal prolungamento del contratto di Montolivo fino al 2016, continuando con la conferma di tutti i big, fino ad arrivare al successo del mercato che ha portato a Firenze D'Agostino, Boruc e Cerci per poco più 11 milioni di euro, il club viola può ritenersi contento del lavoro svolto.
''Ci siamo mossi quest'anno seguendo strategie tecniche ed economiche dopo un confronto con l'allenatore e la società. Nessuno è perfetto, non lo è neppure chi ha preso Ibrahimovic o Borriello perché, magari, in altri reparti non ha lavorato come avrebbe voluto. Però - sottolinea Corvino - io mi ritengo soddisfatto e i risultati ottenuti negli ultimi anni dimostrano la bontà di quanto fatto. Avremmo potuto rivoluzionare, invece abbiamo tenuto giocatori come Frey, Vargas, Jovetic, Mutu, Gilardino, Montolivo''.
A proposito del capitano viola, adesso in ritiro con la Nazionale, e fra i giocatori più corteggiati, il ds rivela che la trattativa per l'allungamento dell'accordo (in scadenza nel 2012) è a buon punto: ''Ho iniziato a parlarne prima dei Mondiali, c'è una distanza di 100.000 euro, magari glieli darà il presidente - ride - Io prima di tirarli fuori ci metto un po'. E' un contratto fino al 2016''.
Per quanto riguarda la gestione del gruppo dichiara: ''C'erano giocatori come Bolatti e Avramov che avevano delle offerte ma le hanno rifiutate. Dunque si va avanti con una rosa di 26 elementi compresi tre portieri, l'infortunato Jovetic (il suo incidente ha scombussolato i piani) e lo squalificato Mutu: al suo rientro a fine ottobre non dovrebbero esserci strascichi col Chelsea. Quanto alla riduzione dello stipendio nella Fiorentina abbiamo delle regole, chi le infrange deve pagare''.
La Fiorentina, aggiunge Corvino, lavora per il presente ma anche per il futuro ed è uno dei motivi di vanto: ''Dove è possibile miglioreremo come abbiamo sempre cercato di fare. Intanto abbiamo diversi giovani di valore, Jovetic, Ljajic, De Silvestri, Cerci, Babacar ai primavera che Mihajlovic ha gia' schierato nelle amichevoli estive come Matos, Agyei, Seferovic. Se si hanno dei giovani bisogna avere la forza di crederci e noi lo stiamo facendo. E a gennaio potrebbe arrivare un extracomunitario''.
Mentre per la prossima stagione è già stato preso il centrale del Partizan Nastasic, classe '93, considerato uno talenti più promettenti nel suo ruolo. ''Ci aspetta una stagione pericolosa non perché ci siamo indeboliti, ma perché le rivali si sono attrezzate - sospira Corvino - per questo dico a tutti, critici compresi, che mai come stavolta dobbiamo fare quadrato''.
Infine Corvino risponde alla domanda sul contratto in scadenza nel 2011: ''A quando il rinnovo? E' una domanda da fare alla proprietà, io ho già detto più volte cosa provo per Firenze e la Fiorentina. La stima è tanta e credo che sia reciproca''.


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