Rufina: dopo la tigre l'ordigno bellico... disinnescato
Secondo notizie storiche, nel luogo del ritrovamento vi fu un furioso scontro a fuoco

Rufina (Firenze), 28 agosto 2010 - Gli artificieri dei carabinieri hanno fatto brillare un residuato bellico della Seconda guerra mondiale - una bomba a mano - trovato ieri mattina in località Madonna dei Fossi, nel comune di Rufina. Il reperto era in perfetto stato di conservazione e potenzialmente pericoloso. Si tratta di una bomba a mano di fabbricazione tedesca del tipo SHG 24, con manico in legno, che al momento del ritrovamento era ormai deperito, e che probabilmente testimonia l'intensa attività bellica nella zona tra la primavera e l'estate del 1944. Secondo notizie storiche, nel luogo del ritrovamento vi fu un furioso scontro a fuoco tra un convoglio della guardia repubblichina in spedizione punitiva nei poderi della zona e la reazione di un gruppo di partigiani che respinsero la minaccia.


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