Giù la pensilina
alla stazione
Meno buche
e muri più puliti
Ecco com’è la città al rientro delle vacanze. Aumenti Ataf compresi
In cantiere: lavori in corso nelle strade cittadine, raggiunti alcuni obiettivi ma persistono le lacune. Indicaci in quali zone
Firenze, 22 agosto 2010 - EBBENE SÌ, qualche buca in meno per le strade i fiorentini al rientro delle vacanze la troveranno. Qualche frutto le annunciate «Pulizie d’agosto» di Palazzo Vecchio lo hanno prodotto. E non solo nelle decine di chilometri di nuovo, uniforme e confortevole, asfalto che in molti troveranno sotto casa. L’elenco completo delle strade è davvero troppo lungo ma un paio di citazioni significative possono bastare: la zona di Gavinana, via Coluccio Salutati, via Chiantigiana, la famosa (per le sue proteste) via Lorenzo il Magnifico, ma anche via di Novoli, piazza Pier Vettori. Via Pisana, via Cavallotti, via Corridoni e via del Romito.
Ma l’immagine più eclatante è senza dubbio l’abbattimento della pensilina di Cristiano Toraldo di Francia. Ieri oltre la metà della, mai troppo amata, opera costruita per i Mondiali del ’90 era stata abbattuta, con la pulizia dei detriti già eseguita. I prossimi dieci giorni serviranno a completare la demolizione e a restituire alla città un lato della prospettiva, perduta vent’anni fa, della stazione di Giovanni Michelucci. Ancora un po’ pazienza e, entro un anno, tutta la piazza sarà risistemata. Dall’aumento delle rastrelliere per le biciclette, ai nuovi arredi di verde pubblico. Certo l’autunno porterà alle bici anche qualche effetto negativo: per esempio il possibile pagamento di un pedaggio per le soste lunghe. Ma i dettagli dell’operazione sono ancora tutti da studiare.
L’altra grande novità è la pulizia dai graffiti eseguita dalla Soprintendenza sul Ponte di Santa Trinità. Nonostante le ordinanze del sindaco già firmate bisognerà aspettare settembre per vedere puliti anche il lungarno Archibusieri, il Loggiato degli Uffizi e le mura del Museo dell’Accademia in via Ricasoli. Ma il dado è tratto e la battaglia contro i writers è partita in grande stile. L’ha presa sul serio anche la Regione che ha già provveduto a far pulire il suo palazzo Cerretani in piazza dell’Unità.
Certo non sono tutte rose e fiori, per chi è già sulla strada del rientro, infatti, i lavori in corso sono ancora tanti. Ma in queste prime tre settimane d’agosto sono stati eseguiti senza perdere un giorno. Anzi, in diversi casi, sono terminati in anticipo. Non è ancora stato risolto il nodo delle fermate dei bus extraurbani dalla stazione centrale alla Leopolda. Su questo la ‘concertazione’ è ancora aperta, ma il sindaco scalpita e, entro settembre, la decisione sarà presa. Nel frattempo è già arrivata l’ordinanza per limitare la circolazione in Oltrarno dei bus gialli e rossi a due piani per i turisti.
Dalle novità positive a qualche non del tutto piacevole sorpresa sugli abbonamenti per l’Ataf. Ai fiorentini toccherà studiare bene la formula più conveniente. Il biglietto singolo non è stato ritoccato, ma il costo degli abbonamenti sì. Per esempio il biglietto da 4 corse è aumentato di 20 centesimi e di un euro l’abbonamento ordinario mensile anche se, dice Ataf, con 35 invece che 34 euro si può portare a bordo gratis anche un minore di 12 anni (formula happy family). E’ scomparso poi l’abbonamento a 20 euro al mese per i lavoratori.
L’azienda ne propone uno annuale 220 euro, ma solo per le aziende convenzionate con Ataf. Cancellato anche l’abbonamento annuale studenti under 15 a 150 euro. Tutti gli studenti pagheranno 185 euro tranne quelli a basso reddito. E’ aumentato infine di 50 euro (da 100 a 150 euro) l’abbonamento annuale basic: ne hanno diritto solo coloro che guadagnano meno di 10 mila euro (finora erano 9.500 euro). Infine è arrivato l’abbonamento da 7 giorni a 18 euro e una carta prepagata Agile, con 35 biglietti, a 30 euro.
Non è cosa fatta, ma rischia di esserlo presto, la famosa rivoluzione della sosta. Annunciata più volte nel corso dell’ultimo anno, pare che questo possa essere l’autunno della svolta: ztl ridisegnata, zcs ridistribuite, magari anche la soluzione per i paventati parcheggi sotto casa in affitto mensile (le ‘strisce viola’).
Pa.Fi.


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