Muore sul lavoro, Rossi: "In Toscana si è fatto tanto ma non basta"
Il cordoglio del presidente della Regione Enrico Rossi per la morte dell'operaio senegalese di 33 anni
Firenze, 20 agosto 2010 - "Ancora una vittima del lavoro. E ancora una volta si tratta di un uomo venuto in Italia da un altro Paese per lavorare e vivere, e che invece qui da noi ha trovato la morte". Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi esprime dolore e rabbia per la morte del giovane operaio senegalese, che stamattina è rimasto schiacciato sotto al muletto sul quale lavorava, a Campi Bisenzio, in una ditta che opera nel settore dello stoccaggio del marmo.
"So che forze dell'ordine e Asl stanno accertando la posizione lavorativa della vittima - dice Rossi - Il rispetto delle regole è fondamentale per prevenire gli incidenti sul lavoro. In Toscana tanto è stato fatto in questi anni, ma evidentemente ancora non basta. Il mio appello è rivolto a tutti quanti - istituzioni, sindacati, imprenditori, gli stessi lavoratori - possono contribuire, con iniziative, interventi e misure sempre più vincolanti, formazione, vigilanza, controlli, a interrompere questa catena di morti evitabili".
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