Il presidente Ataf
"Pronti a tutte le facilitazioni"
Il presidente Bonaccorsi apre il dialogo sugli aumenti

Firenze, 25 luglio 2010 - «DE ZORDO sbaglia di grosso, l’Ataf non vuole penalizzare in nessun modo i lavoratori e le fasce più deboli, anzi impegnandoci quotidianamente per migliorare il servizio offerto, diamo un ventaglio di opportunità diversificate agli utenti».
Sono le parole di Filippo Bonacorsi, presidente dell’Ataf, che si dice «pronto a studiare tutte le possibilità per realizzare convenzioni, che danno diritto a sconti, con tutte le aziende e anche con i negozi e praticare a tappeto la rateizzazione dei costi». E aggiunge: «L’abbonamento annuo per i lavoratori è di 220 euro: costa complessivamente 20 euro in meno e permette di utilizzare tutte le linee e non solo due come prima, i bus di Linea e la tramvia».
Ma cosa aveva detto la consigliera De Zordo all’indomani dell’annuncio degli aumenti e cambiamenti delle tariffe? «Ci chiediamo a quale logica perversa rispondano queste novità, che certo non seguono nessun miglioramento nel servizio».
In campo l’assessore al traffico Mattei: «In queste ore alcune forze politiche stanno tentando di strumentalizzare quella che se si guarda bene è soltanto una riorganizzazione a favore dei lavoratori. Sicuramente tutto è migliorabile, ma è anche vero che non è possibile che in questa città qualsiasi tipo di cambiamento anche minimo debba essere immediatamente contrastato. L’Ataf sta facendo un’operazione importante di rinnovamento e sta provando ad avere un nuovo rapporto con gli utenti. Perciò mi sento in dovere di difendere pubblicamente l’Ataf».


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