Tagli alla scuola, sit-in dei genitori a Calenzano
50 famiglie rischiano di rimanere escluse dal tempo pieno. Una protesta dai toni sereni, "per non mettere in difficoltà i docenti che rischierebbero sanzioni"

Calenzano (Firenze), 11 giugno 2010 - Genitori in protesta contro i tagli alla scuola. Sessanta fra padri e madri hanno partecipato oggi, ultimo giorno di scuola, al sit in davanti all'istituto comprensivo di Calenzano. "Se l'obiettivo è l'ignoranza - questo si leggeva su uno striscione - siamo sulla buona strada".
''La nostra è una protesta democratica e serena - ha voluto chiarire Fabio Dragoni, presidente del comitato dei genitori - abbiamo appeso lo striscione, ma lo abbiamo tolto per non mettere in difficoltà gli insegnanti''. Una precisazione che risponde all'invito della preside dell'Istituto che nei giorni scorsi, in una circolare al personale docente, aveva "vietato" qualsiasi esternazione ''tesa a dequalificare'' la figura del ministro Gelmini.
"La nostra protesta - ha aggiunto Dragoni - proseguirà sino alla fine di giugno: appenderemo cartelli e grembiulini vicino alla scuola, non sui cancelli, sempre per non mettere in difficoltà gli insegnanti che rischiano delle sanzioni''. ''La nostra mobilitazione - ha concluso Dragoni - è contro i tagli: qui ci sono 50 famiglie che rischiano di rimanere escluse dal tempo pieno. La preside, con la sua circolare, ci ha dato maggiore visibilità''.


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