Poste, sciopero dipendenti
"Servono 500 addetti"
I sindacati di settore di Cgil, Cisl, Uil, Cisal, Confsal e Ugl della Toscana hanno proclamato uno sciopero: ogni giorno, in Toscana, c'è in media una carenza di 500 addetti 'postali' che mette a rischio la qualità dei servizi

Firenze, 8 febbraio 2010 - Secondo i sindacati di settore di Cgil, Cisl, Uil, Cisal, Confsal e Ugl della Toscana ogni giorno, in Toscana, c'è in media una carenza di 500 addetti 'postali' che mette a rischio la qualità dei servizi ai cittadini. I sindacati hanno proclamato per oggi uno sciopero, per l'intera giornata, dei lavoratori di Poste Italiane.
''I lavoratori del settore recapito e della sportelleria sono quelli che subiscono di più questa situazione - si sottolinea dalle segreterie regionali dei sindacati -; sono chiamati a prestazioni straordinarie o a continue trasferte per sopperire alle insostenibili assenze di organico, aggravate dai 400 pensionamenti dal 1 gennaio 2010. I lavoratori, inoltre, dal 13 gennaio si stanno astenendo dallo straordinario e dalle prestazioni aggiuntive''.
''La carenza di personale mette in crisi tutto il settore - ha detto Marco Nocentini, segretario provinciale della Slp Cisl di Firenze -. Il problema è nei servizi: in alcune realtà la corrispondenza viene recapitata ogni 3-4 giorni e negli uffici postali l'attesa per pagare diventa lunghissima. Nel 2011 si liberalizzerà il mercato postale - ha concluso -, se l'azienda si approccia con questo sistema siamo preoccupati per la tenuta occupazionale''.
