Tenta di dare fuoco
a un marocchino: arrestato
A scatenare il litigio un motivo banale: sembra che l'italiano, arrestato dai carabinieri per tentato omicidio, abbia protestato perché l'extracomunitario stava dando da mangiare ai piccioni

Firenze, 11 gennaio 2010 - Litiga con un marocchino poi cerca di dargli fuoco, gettandogli addosso della benzina. E' successo stamani a Firenze, davanti all'albergo popolare in via della Chiesa. L'uomo, un fiorentino di 38 anni, già conosciuto alle forze dell'ordine per reati come spaccio e lesioni, è stato arrestato ed è accusato di tentato omicidio.
A scatenare il litigio un motivo banale: sembra che l'italiano, abbia protestato perché l'extracomunitario, un trentenne che vive in Italia da diversi anni, stava dando da mangiare ai piccioni. Al termine del litigio il fiorentino si è allontanato ed è poi tornato con una tanica da cinque litri di benzina, che ha gettato sull'extracomunitario. Dalla dinamica dell'aggressione non emergerebbe una chiara matrice razzista, ma, in passato, l'italiano avrebbe avuto atteggiamenti di insofferenza verso gli extracomunitari, anche nei confronti del marocchino aggredito stamani.
Il fiorentino lavora in una cooperativa che svolge in appalto lavori di pulizia di aree pubbliche. Fino a luglio era affidato in prova ai servizi sociali come misura alternativa di pena.
In base ai primi accertamenti dei carabinieri, la lite potrebbe essere nata perché, secondo l'italiano, dando il cibo ai piccioni l'extracomunitario stava sporcando la strada.
Il marocchino, 43 anni, senza fissa dimora, è stato portato all'ospedale fiorentino di Careggi per accertamenti. Ha riportato qualche contusione, ma le sue condizioni non desterebbero preoccupazioni. L'italiano invece, è stato bloccato dai carabinieri in un giardino pubblico vicino al luogo dell'aggressione.
L'ARRESTATO: "STAVA SPORCANDO. L'HO RIMPORVERATO E MI HA RISPOSTO MALE"
Simone Vinattieri, l'aggressore, ha fornito la sua spiegazione agli investigatori. Secondo la sua versione non era la prima lite tra i due. Il motivo sempre il solito: il marocchino sporcava e lui lo avrebbe rimproverato. A quel punto gli avrebbe risposto maleprovocando così la sua reazione.
