Arriva il Natale e forse
anche la legge speciale
Si illuminano le luci dell'albero in piazza della Signoria. Renzi: "il messaggio che vogliamo dare è che Firenze, pur tra mille difficoltà, è viva, ha voglia di festeggiare e di correre''. Novità anche per quanto riguarda la legge speciale
Firenze, 6 dicembre 2009 - Troneggia in piazza della Repubblica l'albero di Natale, alto oltre 12 metri. Le luci sono state accese poco dopo le 18 con una cerimonia breve, preceduta da un'esibizione degli sbandieratori del Calcio storico fiorentino, presieduta dal sindaco Matteo Renzi e dal presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani, con tanti fiorentini e tantissimi turisti che per qualche minuto hanno preferito fermarsi in piazza abbandonando lo shopping natalizio.
''L'accensione dell'albero e delle luci in città per questo Natale è una cosa bella che condividiamo con il Consiglio comunale - ha detto Renzi - perché, anche se viviamo un momento di crisi internazionale, è bello festeggiare il Natale e il Capodanno con eventi particolari: il messaggio che vogliamo dare è che Firenze, pur tra mille difficoltà, è viva, ha voglia di festeggiare e di correre''.
E chissà che alla vigilia, non del Natale, ma del nuovo anno, i fiorentini non abbiano buone notizie. Ieri, in occasione dell'inaugurazione del percorso della Tav, Renzi avrebbe parlato con il presidente del Consiglio Berlusconi e: ''Il presidente Berlusconi ieri mi ha confermato gli impegni per Firenze. Adesso se son rose fioriranno'', dichiara Renzi. D'altra parte quella del premier è stata una ''promessa'' fatta in campagna elettorale, ricorda Renzi, ''e io sono andato a ricordaglielo qualora se ne fosse dimenticato: spero che nei primi mesi del 2010 - aggiunge - questa vicenda si possa chiudere in senso positivo. Non per una parte o per l'altra ma per Firenze, perche' questa e' l'unica cosa che importa alla gente''.
