Rogo alla chiesa di San Salvi
Vandali bruciano il portone
Non si conoscono né gli autori del gesto, né tanto meno il movente. Ciò che è chiaro ai carabinieri che indagano è che ignoti hanno prima cercato di entrare nell'edificio e, non riuscendoci, hanno gettato benzina sotto la porta della chiesa
Firenze, 21 novembre 2009 - Un grave atto vandalico si è consumato la notte scorsa nella chiesa dell'area di San Salvi, zona che un tempo ospitava il manicomio della città. Ignoti hanno prima cercato di entrare nell'edificio sacro sfondando con una pietra una gossa finestra di vetro; poi, non riuscendoci, hanno gettato del liquido infiammabile, presumibilmente benzina, sotto la porta della chiesa.
Gli oltre quattro metri di altezza del portone sono completamente bruciati e all'interno le pareti si sono annerite. Ad accorgersi dell'inciendio, intorno alle 4 di stamane, sono stati un eletticista e una paziente della casa di riposo che sorge nella zona. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme.
Non è la prima volta che si verificano atti vandalici nell'area di san Salvi. Solo due notti fa alcuni locali attigui alle caldaie, e in uso ai lavoratori di una cooperative di pulizie, sono stati dati alle fiamme. A quanto si apprende durante il sopralluogo è stata ritrovata una tanica. Su entrambi gli episodi stanno indagando i carabinieri di Firenze.
