Tavarnelle Val di Pesa (Firenze), 13 dicembre 2017 - Una serata di riflessione, allegria e solidarietà. E' racchiuso in queste tre parole il significato e l'obiettivo del “Concerto Aspettando Natale” che si terrà venerdì 15 dicembre alle 21,30 nella chiesa di Santa Lucia al Borghetto.

Sarà il Coro della Parrocchia, quello che ogni domenica accompagna la celebrazione della Santa Messa, a esibirsi insieme ai giovanissimi musicisti del territorio. E lo farà per un'ottima causa.

“La nostra iniziativa – spiega Marco Ceccherini, responsabile dell'organizzazione – parte dalla volontà di far conoscere o riscoprire alle persone, il senso vero e i valori del Natale, in primis quello della solidarietà. In particolare, avendo iniziato da un anno un progetto di aiuto concreto alla comunità di Musicchio, frazione di Amatrice, dove grazie all'impegno di alcuni commercianti è stata costruita una struttura adibita a circolo ricreativo, abbiamo pensato di “completare l'opera” chiedendo, a chi vorrà, un'offerta assolutamente libera, che noi devolveremo interamente agli amici di Musicchio. Tengo infatti a precissare che, per le spese della serata, il coro si è autofinanziato. A metà concerto faremo una pausa e illustreremo il progetto nei dettagli”.
E' bello sottolineare come, fra le due comunità, distanti territorialmente, sia nata una bella amicizia che, seppur scaturita dal tragico evento del terremoto, viene ancora alimentata da incontri e belle iniziative. Ricordiamo che, poco più di un mese fa, sono state oltre 400 persone a prendere parte al pranzo e alla cena, allestiti dalle cuoche di Musicchio al Parco del Mocale.

All'iniziativa, per volontà di don Franco, parteciperanno anche le associazioni laiche del territorio, data la finalità solidale. Sarà inoltre presente il sindaco David Baroncelli e una delegazione di Musicchio. “Per l'occasione – prosegue Ceccherini – abbiamo scelto un repertorio musicale che spazia dai brani natalizi e della liturgia a quelli nazional-popolari che si ascoltano in tutte le vie dello shopping, fino alla musica leggera che però siano spunto per riflettere sul Natale. Una riflessione che passa dunque attraverso la musica e i testi delle canzoni, un linguaggio con il quale si arriva in modo più diretto alle persone, soprattutto ai giovani”. C'è in particolare la frase di una canzone che, a detta dell'organizzatore, veicola al meglio il messaggio che i ragazzi intendono lanciare. “Si tratta di “We are the world” - fa notare Ceccherini – cantata da tutti artisti non credenti. A un certo punto il testo recita “perchè siamo tutti parte della grande famiglia di Dio”. Ecco, Musicchio diventa l'emblema di questa frase, diventa il fratello che si trova in difficoltà e che spetta a noi di aiutare; soprattutto a Natale”.

Il concerto sarà inoltre un momento per riunire le varie realtà che gravitano intorno alla parrocchia, come i bambini che si preparano alla Prima Comunione e gli animatori dei gruppi del dopo-Cresima insieme ai ragazzi.
Al termine verrà poi aperta al pubblico la consueta mostra di presepi del parroco don Franco Del Grosso, allestiti nelle suggestive grotte sotterranee che lui stesso ha recentemente riscoperto. Una tradizione che il parroco porta avanti da più di 30 anni, collezionando oltre 70 capannucce provenienti da ogni parte d'Italia e del mondo e realizzate con grande varietà di materiali e di tecniche. L'inaugurazione sarà accompagnata da un falò nel chiostro della chiesa e, saranno proprio i ragazzi, ad offrire a tutti gli intervenuti vin brulè e cioccolata calda. La mostra dei presepi resterà aperta fino all'Epifania.